The news is by your side.

Oriolo Romano, storia e fascino di un borgo rinascimentale tra i boschi della Tuscia

Adagiato ai piedi dei Monti Sabatini, tra fitte selve di faggi e castagni, Oriolo Romano è uno dei borghi più suggestivi della Tuscia viterbese. La sua storia è un intreccio di natura, potere nobiliare e visione urbanistica, che affonda le radici nel Rinascimento e arriva fino ai giorni nostri, conservando intatto il fascino di un luogo pensato per armonizzarsi con il paesaggio.

Le origini di Oriolo Romano sono legate alla potente famiglia Orsini, che nel XVI secolo trasformò un’area fino ad allora prevalentemente boscosa in un centro abitato strategico. Fu Giorgio Santacroce, tesoriere di papa Paolo III e poi Giorgio Orsini, a imprimere al borgo il suo carattere definitivo: un impianto urbano razionale, ordinato, quasi “moderno” per l’epoca. Oriolo nacque infatti come città di fondazione rinascimentale, progettata secondo criteri geometrici e funzionali, con strade ampie, assi prospettici e una piazza centrale destinata alla vita pubblica.

Cuore simbolico del borgo è il Palazzo Altieri, imponente residenza nobiliare edificata nel Seicento e ampliata nel corso dei secoli, che domina l’abitato con la sua elegante facciata. Attorno ad esso si sviluppa il tessuto urbano, caratterizzato da edifici sobri ma armoniosi, espressione di un’architettura pensata per la vita quotidiana e non solo per la rappresentanza del potere.

La storia di Oriolo Romano è anche indissolubilmente legata alla Via Francigena, l’antico cammino dei pellegrini che attraversava il Lazio in direzione di Roma. Questo passaggio favorì per secoli lo sviluppo economico e culturale del paese, rendendolo luogo di sosta, scambio e incontro tra popoli e tradizioni diverse.

Nel corso dell’Ottocento e del Novecento, Oriolo Romano ha conosciuto momenti di difficoltà e spopolamento, comuni a molti borghi dell’Italia centrale. Tuttavia, negli ultimi decenni, il paese ha saputo riscoprire la propria identità storica e ambientale, diventando una meta apprezzata per il turismo lento, per gli amanti del trekking e per chi cerca un contatto autentico con la natura.

Oggi Oriolo Romano è inserito all’interno del Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano, un contesto che ne valorizza ulteriormente il patrimonio paesaggistico e culturale. Le sue tradizioni, le feste popolari, il centro storico ben conservato e il legame profondo con il bosco circostante raccontano di una comunità che ha saputo attraversare i secoli senza perdere la propria anima.

Oriolo Romano non è soltanto un luogo da visitare, ma una storia da attraversare lentamente, passo dopo passo, tra vicoli rinascimentali e sentieri ombrosi, dove il tempo sembra ancora seguire il ritmo della natura e della memoria.