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Batters il cucciolo che percepiva il male

Roma- Dentro il letto di un ospedale pediatrico Alba mi parla dell’ amore per il suo cucciolo di bassotto Batters.

-Era tanto che desideravo un cane , ma volevo proprio questa razza nero focato. Un giorno una conoscente di mio padre lo avvisa di una cucciolata ed andammo a prenderlo. Appena lo vidi non ho avuto dubbi. Era proprio come lo volevo io-

E’ flebile la voce di Alba mentre mi racconta la storia col suo cucciolo; è su un letto del reparto di trapianti emopoietici e combatte un mostro da circa 8 mesi.

E’ il 23 dicembre e lo staff medico ha deciso di far uscire Alba dall’ospedale per farle passare almeno il Natale in famiglia. Suo padre un cardiochirurgo è in piedi su un angolo della stanza mentre la madre è ai piedi del letto.

I loro volti sono più che provati ma l’idea di passare il Natale in casa, seppure in affitto nei pressi dell’ospedale è tantissimo.

-Domani usciamo e per Alba c’è una sorpresa, ci sarà anche il suo amato Batters che non vede da molti mesi ormai- afferma la madre.

Alba ha il volto molto pallido e scarno ma si illumina mentre si parla dell’incontro col suo cucciolo, entusiasta anche delle leccornie che la nonna le ha spedito per Natale direttamente da Napoli.

-La prima volta che sono tornata a casa da Batters lui non faceva avvicinare nessuno a me, ringhiava anche quando mi passavano un bicchiere di acqua per prendere le medicine- sorride Alba – ricordo che quando ho iniziato ad accusare dolori forti alla schiena, non sapendo ancora cosa fosse, mi allungavo sul letto a pancia in giù ed ho notato che Batters si sdraiava su di essa e non voleva muoversi.Non l’aveva mai fatto prima-

Alba successivamente ha scoperto di avere un male che l’ha costretta a stare lunghi mesi ricoverata in ospedale, lontana da casa sua e con dolori lancinanti che sono andati via per un periodo di tempo purtroppo limitato.

Mi è stato riferito che Batters leccava la porta non appena l’ha sentita salire le scale. Appena è entrata saltava fino quasi all’altezza della vita della ragazza e parliamo di quasi un metro e ottanta di donna.

Alba non tornerà più in ospedale, avrà i suoi cari attorno e l’amato Batters al suo capezzale fino alla fine.