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Capitale italiana del libro, passaggio di consegne tra Subiaco e Pistoia!

Subiaco, Capitale Italiana del Libro 2025, ha portato il suo saluto alla Città di Pistoia, che raccoglie il testimone e si prepara a vivere il 2026 come nuova Capitale Italiana del Libro. Un passaggio di consegne che va oltre la formalità istituzionale e si trasforma in un racconto condiviso, fatto di visione, memoria e futuro.
Su invito del Sindaco f.f. della Città di Pistoia Anna Maria Ida Celesti, l’Assessore alla Cultura di Subiaco, Ludovica Foppoli, ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, portando con sé l’esperienza di un anno intenso, costruito giorno dopo giorno come un contenitore aperto fatto di persone, idee, relazioni, partecipazione.
 Nel suo intervento, l’Assessore Foppoli ha ricordato come questo percorso sia stato possibile grazie a una rete ampia e coesa: il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, le associazioni, gli Istituti scolastici, la Biblioteca Comunale e la Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica.
Luoghi e comunità che rappresentano il cuore identitario di Subiaco e la radice profonda della sua storia culturale.
Un lavoro che ha richiesto visione, ascolto e capacità di coordinamento, reso concreto anche dalla nascita della Segreteria di Subiaco Capitale Italiana del Libro 2025: uno strumento pensato per dare struttura e continuità a un progetto che guarda oltre l’anno del titolo, e oltre i confini della Città.
 Subiaco e Pistoia si sono incontrate simbolicamente tra le pagine di un unico grande libro: quello del patrimonio culturale italiano, fatto di parole che uniscono, di luoghi che parlano, di comunità che scelgono di riconoscersi nella cultura come bene comune.
Non a caso, questo incontro è stato accompagnato dalla lectio magistralis di Aldo Cazzullo, “Francesco e Dante: nascita di una nazione”.
Perché l’Italia è nata prima come lingua, come visione, come racconto condiviso. Ed è in quel racconto che continua a vivere.
Da Subiaco a Pistoia, da una soglia all’altra, da una storia che continua a una nuova che inizia:
buon viaggio dunque a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026.  Lo ha reso noto il comune di Subiaco.