Avezzano. Avezzano nella storia e oltre la storia: domani, 13 gennaio, passato e futuro si incontrano con l’evento #Ancheiosonoterremoto.
Ecco gli eventi della mattina. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Di Pangrazio, ha scelto di rinnovare e di aggiornare il racconto dell’anniversario nero della Marsica, mettendo al centro storie di futuro e di prevenzione. Il sindaco: “E’ una data che ci ricorda chi siamo. Umanità, resistenza e sacrificio nel nostro DNA. Guardiamo avanti e lontano uniti come comunità”.
#Ancheiosonoterremoto, ovvero anche io sono immerso nel flusso della storia della mia città e anche io posso dire la mia, anche a distanza di 111 anni, modernizzando il concetto di terremoto. La città di Avezzano si prepara a rivivere una data indimenticabile vestita di nero, quella legata al sisma che sconvolse la Marsica nel 1915. Il 13 gennaio 2026, il capoluogo marsicano si sveglierà ancora una volta sotto il cielo della memoria, ma questa volta si parlerà anche e soprattutto di futuro. “Fummo tragicamente scossi – afferma il sindaco Giovanni Di Pangrazio – dal punto di vista territoriale, materiale, umano e sociale, ma resistemmo e rinascemmo come comunità: è questo il valore profondo che va oltre il lutto e oltre la storia. Quest’anno – continua – abbiamo scelto di dare una sfumatura diversa alla data del ricordo: non solo vita passata, ma anche vita futura, con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole”. Sarà presente, alla giornata di commemorazione, anche il direttore dell’Agenzia di Protezione Civile regionale, l’avvocato Maurizio Scelli.
Il programma sarà diviso in tre momenti, tutti con una funzione precisa: si inizierà alle ore 10 con la commemorazione del ricordo delle vittime del sisma presso il Monumento alle vittime sito sul Monte Salviano, con autorità civili, miliari, religiose e con le associazioni d’arma. Verrà deposta la corona d’alloro alla presenza del Vescovo dei Marsi Giovanni Massaro e del presidente di Assoarma, 1° Capitano Maddalena. Presente anche l’Associazione bandistica Castelnuovo Città di Avezzano.
Alle ore 11, invece, presso Piazza San Bartolomeo, luogo di memoria e futuro, con il Rotary Club di Avezzano, verrà realizzata la seconda tappa del progetto “Avezzano che fu”: i cittadini, inquadrando prima un codice e poi l’area circostante con il proprio smartphone, potranno visualizzare in realtà aumentata la storica Piazza com’era prima della distruzione del sisma. A seguire, alle ore 11 e 30, nei pressi dello spazio verde del Castello Orsini – altro monumento che ricorda l’identità passata degli avezzanesi – grazie all’Agenzia di Protezione Civile, verranno esposte sei macchine dell’emergenza operative, tra cui anche la Sala Operativa Mobile Camper IVECO. Saranno presenti anche uomini e mezzi della Protezione Civile della città.