CARSOLI -Un libro che parla al cuore, alla mente e all’anima, e che ha trovato una cornice ideale per essere condiviso e discusso. “I nove doni” di Giovanni Allevi è stato al centro del primo appuntamento del gruppo di lettura “Gli Argonauti di Mimì”, svoltosi ieri pomeriggio presso la Pasticceria Mimì di Carsoli, in un clima di autentica cultura, convivialità ed entusiasmo.
A guidare la presentazione è stata la scrittrice Roberta Rubini, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso di lettura profondo e partecipato, capace di restituire tutta la delicatezza e la forza del testo di Allevi. Un incontro che ha saputo trasformarsi in dialogo, riflessione e condivisione, proprio come lo spirito del libro suggerisce.
“I nove doni” nasce dall’esperienza personale dell’autore durante il periodo segnato dalla malattia e dalla sospensione dell’attività concertistica. Da una fase di dolore e incertezza, Allevi trae nove “doni”, nove consapevolezze che diventano strumenti per rileggere la vita: la fragilità, il tempo, la gratitudine, l’attesa, la speranza, la bellezza. Non lezioni, ma rivelazioni intime, offerte al lettore con uno stile poetico, sincero e mai retorico.
Durante l’incontro, il libro è emerso come un invito a rallentare, ad ascoltarsi, a riconoscere il valore nascosto anche nelle esperienze più difficili. La narrazione di Allevi, lontana dall’autobiografia tradizionale, si fa quasi confessione condivisa, capace di creare un ponte emotivo tra autore e lettore.
La scelta di inaugurare il gruppo di lettura “Gli Argonauti di Mimì” con questo testo si è rivelata particolarmente significativa: un viaggio collettivo che prende il via da un’opera che parla di trasformazione e rinascita, vissuto in uno spazio informale e accogliente come la Pasticceria Mimì, dove la cultura incontra la convivialità.
Un primo appuntamento riuscito, che lascia intravedere un percorso ricco di stimoli, dialogo e passione per la lettura, nel segno di una comunità che si ritrova attorno ai libri per condividere idee, emozioni e visioni. Presente anche il parroco don Umberto Di Pasquale, il quale ha portato all’attenzione dei presenti numerosi spunti di riflessione interiore applicati ai valori cattolico-cristiani.