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Svizzera, incendio di Capodanno: quasi cinquanta i morti, molti i feriti

ROMA –  Continua ad aumentare il bilancio dei morti in quella che molti giornali svizzeri hanno già ribattezzato la “strage di Capodanno“: si parla ormai di “una tragedia enorme, siamo arrivati a 47 morti accertati, temo la situazione sia orribile”, ha detto intervenendo telefonicamente su Rete4, il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani. Si parla di “una dozzina di italiani ricoverati in diversi ospedali“, forse quindici, e “una quindicina di dispersi, numero che purtroppo cresce”, ha confermato il ministro.

Il numero dei feriti potrebbe sfiorare il centinaio. La ‘strage’ si è verificata la notte scorsa nel bar Le Constellation nella località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, intorno all’1.30. Il rogo di Crans-Montana “è stato un incidente”, dalla dinamica emerge che “un’esplosione è seguita all’incendio e non viceversa”, incendio che poi ha innescato un’altra esplosione, dice Frederic Gisler, capo della polizia di Crans-Montana, nel corso della conferenza stampa organizzata per fare il punto sulla tragedia.
Per quel che riguarda la nazionalità delle vittime, “Crans-Montana è un resort di fama internazionale, non possiamo escludere il fatto che le vittime siano di nazionalità diverse”, spiega Gisler, aggiungendo che si presume la maggior parte siano giovani.

Al momento le cause non sono note. I testimoni hanno raccontato di aver sentito alcuni scoppi uditi nel seminterrato, da dove si sarebbero originate le fiamme. Il noto locale (che può ospitare fino a 400 persone) di Crans Montana a quell’ora era molto affollato perchè erano in corso i festeggiamenti dell’ultima notte dell’anno. All’interno del locale pare ci fosse più di un centinaio di persone. Dopo l’incendio, è stata imposta una no-fly zone sull’area: a comunicarlo è la polizia cantonale, che ha dato notizia anche di una linea di assistenza per le famiglie (0848.112117) che è contattabile anche dall’Italia. l momento, i corpi non sarebbero identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Le immagini dell’incendio pubblicate dai media svizzeri, che sono diventate virali sui social, mostrano un edificio in fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. Sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e soccorritori. L’emergenza è stata gestita anche con gli elicotteri di Air-Glaciers.

In una comunicazione su X, la Farnesina spiega che sono in corso verifiche per capire se nel locale ci fossero cittadini italiani e se ci siano delle persone italiane tra le vittime. “La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali. Il ministro Antonio Tajani è informato. Per eventuali segnalazioni contattare @ItalyinGeneva al numero 0041793253978 o UnitàdiCrisi al +39 0636225 o via mail a [email protected]”.
A Crans Montana è stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi le Regent di Crans-Montana.

Questo il messaggio postato su X da Antonio Tajani: “Al ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ho espresso la vicinanza dell’Italia per la tragedia di Crans Montana. Rimango in contatto con l’Ambasciatore d’Italia che è in arrivo sul luogo dell’incidente con personale del consolato di Ginevra. In corso verifiche per eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Unità di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in Svizzera collaborano con la polizia elvetica. (www.dire.it – Agenzia Dire)