Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato martedì 25 novembre l’Unità di medicina di urgenza del Policlinico Tor Vergata, realizzata grazie ai fondi del Giubileo e destinati al Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). La breve cerimonia si è svolta alla presenza del rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, del direttore generale del Policlinico Tor Vergata Ferdinando Romano e di Roberto Botta, direttore Ufficio Speciale Commissario Straordinario per il Giubileo.
L’unità ospedaliera, consegnata il 31 luglio 2025 in concomitanza con il Giubileo dei Giovani che si è tenuto nella spianata universitaria di Tor Vergata il 2 e 3 agosto scorsi, costituisce un tassello strategico nel rafforzamento dell’area dell’Emergenza e Urgenza, in un contesto di crescita costante degli accessi al Pronto Soccorso.
“Oggi inaugurariamo una struttura all’avanguardia – ha dichiarato il rettore Levialdi Ghiron – che, con grande soddisfazione, abbiamo già visto pienamente operativa durante il Giubileo dei Giovani, al servizio del milione di ragazze e ragazzi protagonisti di quello straordinario evento, alla presenza di Papa Leone XIV, nella spianata dell’Ateneo”. “Questa importante occasione, condivisa con le autorità della Regione Lazio e del Comune di Roma, – ha aggiunto il rettore – evidenzia la necessità di intervenire: il potenziamento dell’unità operativa di medicina d’urgenza risponde infatti al bisogno di rafforzare le capacità assistenziali del Policlinico Tor Vergata a beneficio del territorio”.
Negli ultimi anni, infatti, il Policlinico Tor Vergata ha registrato un incremento significativo della domanda assistenziale urgente, con un aumento dei pazienti ad alta complessità clinica e un ricorso più frequente ai percorsi di osservazione e trattamento intensivo.
Situata al 4° piano della Torre 8, la nuova unità dispone di 20 posti letto, già pienamente operativi. La dotazione comprende 14 posti letto di degenza ordinaria (6 stanze doppie e 2 stanze singole, di cui una con bagno accessibile alle persone con disabilità); 6 posti letto monitorizzati, conformi agli standard della Terapia Sub-Intensiva, collocati in tre stanze doppie poste all’ingresso del reparto.
L’intervento di ristrutturazione e completamento ha interessato circa mille metri quadrati di superficie funzionale, cui si aggiungono circa 300 m² di aree comuni e spazi di attesa, per un investimento complessivo pari a 4.209.000 euro. L’ampliamento permette al DEA di disporre di percorsi assistenziali più fluidi, riducendo tempi di attesa e congestione nelle aree ad alta intensità del Pronto Soccorso.
a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo