4 febbraio, Giornata mondiale contro il cancro: il Gemelli presenta il piano di sviluppo per l’oncologia
ROMA – In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra oggi 4 febbraio, il Policlinico universitario Gemelli Irccs presenta il proprio piano di sviluppo per l’oncologia, puntando su ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica, sperimentazione di nuove terapie e utilizzo dei big data.
La crescita dei tumori tra gli under 50 è un fenomeno che il Policlinico romano, inaugurato nel 1964 e intitolato a padre Agostino Gemelli, osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale ed è al centro di numerosi studi scientifici nazionali e internazionali. Il Gemelli è infatti impegnato nello studio dei tumori cosiddetti “early onset”, ovvero a insorgenza precoce, in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi di ricerca europei.
Giampaolo Tortora, ordinario di oncologia medica e direttore del Comprehensive Cancer Center, spiega che «le cause dell’aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite». Tra le ipotesi più accreditate figurano fattori legati all’alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale è attribuito anche all’alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, cruciale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l’attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, in grado di danneggiare il DNA, mentre restano rilevanti i fattori di rischio tradizionali come obesità, sovrappeso e diabete.
Alla luce dell’aumento dei casi prima dei 50 anni, il Consiglio d’Europa ha già raccomandato l’anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. In occasione del World Cancer Day, il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche, confermato dai numeri che lo collocano tra i principali poli di eccellenza a livello nazionale e internazionale.
Se vuoi, posso: