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Vola alto, ciao Filippo: l’ultimo struggente saluto di Subiaco al calciatore 14 enne scomparso

SUBIACO – Si sono svolti mercoledì u.s. alle ore 16.00 i funerali del caro Filippo Checchi, brillante calciatore della Nuova Tor Tre Teste, che a soli 14 anni ha concluso prematuramente la sua giovane e frizzante vita. Il giovanissimo, non ce l’ha fatta a superare  una gravissima malattia che ha spezzato sogni, speranze, sorrisi, e gettato nello sconforto e nel dolore la famiglia, ed i tanti amici di ogni dove che lo hanno apprezzato e conosciuto. Un ragazzo di cuore, viene descritto, sempre pronto a dispensare sorrisi, amante del calcio e con la consapevolezza del ruolo dello sport come spirito di inclusione e di squadra già profondamente radicato in lui. Oltre a valori di vita, rispetto e considerazione per gli altri.

L’arrivo del feretro è stato accolto da un lungo striscione che ha lasciato accapponare la pelle di tutti, in tantissimi nella piazza S. Andrea, antistante la Chiesa di Sant’Andrea apostolo dove è stato celebrato il rito funebre di commiato.

Un dolore immenso, vissuto con grande compostezza da una comunità intera che si è stretta intorno alla famiglia, oltre a presenze del mondo sportivo, delle istituzioni della città di Roma. Innumerevoli i messaggi di cordoglio che hanno inondato il web in questi giorni.

Lo striscione con i compagni di squadra a sorreggerlo è l’ultimo saluto a questo sorriso spento: Vola alto, ciao Filippo! E nelle partite che sono state giocate successivamente ai funerali sono comparsi striscioni in campo come quello della Vis Subiaco, sorretto dalle squadre della Juniores accompagnato da un un minuto di struggente silenzio.

Ora Filippo riposa nel cimitero di Subiaco. Resterà nel cuore di tutti.