VICOVARO – La decisione dell’amministrazione comunale di non avviare quest’anno la Sezione Primavera apre il confronto politico a Vicovaro. Katia Ziantoni capo gruppo di minoranza e la consigliera di minoranza Francesca Proietti Panatta criticano la sospensione di un servizio attivo, secondo quanto riferiscono, da oltre 15 anni e chiedono che sia tutelata la possibilità delle famiglie di accedere ai servizi educativi nel paese.
“Il sindaco ha motivato la scelta con la situazione economica del Comune e i vincoli del piano di riequilibrio finanziario. Secondo i dati indicati nel suo intervento, il servizio, nella forma in cui era organizzato, avrebbe comportato una spesa di oltre 45mila euro per una platea potenziale di sette bambini. L’amministrazione sostiene di voler lavorare a una struttura conforme ai requisiti per l’accreditamento regionale, così da poter accedere a opportunità di finanziamento e costruire un servizio sostenibile nel tempo.
Per Ziantoni, però, «sette bambini non sono un numero, sono sette famiglie». La rappresentante della minoranza osserva che la Sezione Primavera avrebbe avuto bisogno di essere potenziata, anche ampliando un orario che, a suo giudizio, non rispondeva pienamente alle esigenze dei genitori che lavorano. Teme inoltre che il ricorso ai servizi dei Comuni vicini possa incidere, negli anni, anche sulle iscrizioni alle scuole di Vicovaro.
Proietti Panatta, già assessora alla Scuola e oggi consigliera di minoranza di Cambia Vicovaro, sottolinea che si tratta di una Sezione Primavera destinata ai bambini tra 24 e 36 mesi, e contesta l’uso del termine “nido” nel post del sindaco. Chiede inoltre se una comunicazione e un’organizzazione più tempestive delle iscrizioni avrebbero potuto evitare che alcune famiglie scegliessero strutture fuori paese. Sono valutazioni della consigliera, sulle quali nel materiale disponibile non figurano dati relativi alle domande presentate negli anni precedenti.
La consigliera riferisce anche che le educatrici avrebbero appreso della decisione dal post pubblicato sui social. È un altro punto sul quale la minoranza chiede spiegazioni all’amministrazione. Nel suo intervento, Proietti Panatta estende la critica ai primi mesi di mandato, citando la mancata organizzazione dell’Estate Vicovarese e la disinfestazione contro le zanzare.
Resta ora da chiarire quale percorso il Comune intenda seguire per il nuovo servizio annunciato dal sindaco e quali risposte potranno essere offerte, nel frattempo, alle famiglie interessate dalla mancata apertura della Sezione Primavera.