VICOVARO – La comunità di Vicovaro si prepara a rendere omaggio ai cinque uomini che persero la vita nel tragico incidente dell’elicottero Drago VF 56, avvenuto il 19 giugno del 2000 nel Canalone di Ronci. A ventisei anni da quella drammatica giornata, il Comune ha organizzato una cerimonia commemorativa per ricordare il sacrificio di quanti morirono durante un’operazione di soccorso, nell’adempimento del proprio dovere.
L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno. Alle ore 9 si terrà la deposizione di una corona d’alloro presso il Canalone di Ronci, luogo della tragedia che ancora oggi rappresenta un simbolo di memoria e riconoscenza per l’intera comunità. Successivamente, alle ore 11, nella Chiesa di San Pietro Apostolo sarà celebrata una Santa Messa officiata da Don Benedetto Molinari.
La commemorazione vedrà la partecipazione delle autorità civili e militari, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, delle associazioni di categoria e del presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, Marco Piergotti. Interverrà inoltre il sindaco di Vicovaro, avvocato Nello Crielesi.
Quel tragico 19 giugno del 2000 persero la vita Paolo Martinelli, Capo Reparto dei Vigili del Fuoco di Roma di 47 anni; Fabio Petrazzi, Capo Squadra Specialista di Roma di 37 anni; Gino Del Zoppo, Capo Squadra Pilota di Cantalice di 37 anni; Massimo Frosi, Vigile Permanente di Roma di 32 anni; e Antonio Marcheggiani, volontario della Protezione Civile di Mentana di 45 anni.
La tragedia del Drago VF 56 è rimasta impressa nella memoria collettiva del territorio e del Corpo dei Vigili del Fuoco come una delle pagine più dolorose della storia del soccorso italiano. Un sacrificio compiuto nel tentativo di salvare vite umane e garantire assistenza in condizioni operative particolarmente difficili.
Anche quest’anno Vicovaro rinnova il proprio impegno nel custodire il ricordo di quei servitori dello Stato che hanno perso la vita durante una missione di soccorso. Un momento di raccoglimento e riflessione che unisce istituzioni, operatori dell’emergenza e cittadini nel segno della memoria, del rispetto e della gratitudine.
A ventisei anni da quel drammatico incidente, il ricordo di Paolo Martinelli, Fabio Petrazzi, Gino Del Zoppo, Massimo Frosi e Antonio Marcheggiani continua a vivere nel cuore della comunità e di tutti coloro che quotidianamente operano al servizio della collettività.