Vallepietra, presunto miracolo al Santuario: richiesta documentazione clinica, parte l’iter ecclesiastico
VALLEPIETRA – Prosegue con un nuovo sviluppo il caso della presunta guarigione avvenuta al Santuario della Santissima Trinità: il rettore Don Alberto Ponzi ha formalmente richiesto le cartelle cliniche e la documentazione sanitaria della donna protagonista dell’episodio, avviando così il percorso che potrebbe portare a una valutazione ufficiale da parte della Chiesa.
La vicenda, che ha attirato attenzione a livello nazionale, riguarda una 32enne originaria di Bergamo, madre di due figli, che lo scorso 24 aprile, durante una visita al santuario, avrebbe improvvisamente ripreso a camminare senza l’ausilio delle stampelle dopo una patologia invalidante conseguente ad un intervento chirurgico-oncologico.
Secondo quanto riferito dallo stesso prelato, la donna – che presentava difficoltà motorie a una gamba – avrebbe avvertito un formicolio mentre si trovava in chiesa, lasciando poi le stampelle e riuscendo a proseguire autonomamente il cammino. Un episodio ritenuto, allo stato attuale, inspiegabile sotto il profilo sanitario, ma ancora privo di verifiche medico-scientifiche indipendenti.
L’acquisizione della documentazione clinica rappresenta un passaggio fondamentale: il caso sarà ora trasmesso alla Diocesi di Anagni-Alatri, di cui è vescovo Mons. Santo Marcianò, competente per territorio, che avvierà la prima fase dell’iter canonico previsto in situazioni di presunte guarigioni straordinarie.
Si tratta di un percorso rigoroso e articolato, che prevede l’analisi dettagliata degli atti medici e delle testimonianze, prima di qualsiasi eventuale riconoscimento ufficiale. Al momento, infatti, la Chiesa mantiene un approccio prudente, in attesa di verifiche approfondite.
Nel frattempo, la notizia continua a suscitare grande interesse tra fedeli e opinione pubblica, riaccendendo l’attenzione sul santuario laziale, storica meta di pellegrinaggi.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime settimane, man mano che il carteggio sarà esaminato dalle autorità ecclesiastiche competenti. Previsto, a seguito di ciò un forte incremento di devoti che visiteranno il santuario dopo la apertura stagionale ufficiale dello scorso 1°maggio.