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Trevi nel Lazio e Filettino esclusi dai fondi per la Valle dell’Aniene: i Comuni chiedono l’intervento della Regione

TREVI NEL LAZIO – FILETTINO – «Non chiediamo privilegi, ma equità». I Comuni di Trevi nel Lazio e Filettino intervengono congiuntamente per contestare la loro esclusione dal finanziamento regionale destinato allo sviluppo della Valle dell’Aniene, chiedendo alla Regione Lazio l’apertura immediata di un confronto e l’adozione di iniziative che consentano di superare quella che le due Amministrazioni considerano una disparità ingiustificata.

La presa di posizione arriva attraverso un comunicato congiunto sottoscritto dalle due Amministrazioni comunali, che esprimono «profonda preoccupazione» per una scelta ritenuta difficilmente comprensibile alla luce della collocazione geografica e del ruolo di Trevi nel Lazio e Filettino nell’Alta Valle dell’Aniene.

I due Comuni precisano di accogliere favorevolmente lo stanziamento di risorse finalizzate alla valorizzazione della Valle. La contestazione, dunque, non riguarda il programma di finanziamento in sé, ma il perimetro territoriale individuato, dal quale Trevi nel Lazio e Filettino risultano esclusi.

Una situazione che le Amministrazioni ritengono particolarmente penalizzante considerando proprio gli obiettivi perseguiti dagli interventi regionali: contrastare lo spopolamento, sostenere il turismo, tutelare il patrimonio ambientale e favorire nuove opportunità di sviluppo economico.

Temi che interessano direttamente anche i due centri dell’Alta Valle dell’Aniene e che, secondo le Amministrazioni, rendono ancora più difficile comprendere le ragioni della loro mancata inclusione.

Da qui la richiesta rivolta alla Regione Lazio di avviare un confronto immediato, individuando gli strumenti necessari per sanare la situazione e riconoscere anche a Trevi nel Lazio e Filettino pari dignità territoriale e le medesime opportunità di accesso agli strumenti regionali destinati allo sviluppo.

Il principio rivendicato è quello dell’equità: «La nostra non è una richiesta di privilegio, ma di equità», sottolineano infatti le due Amministrazioni.

Trevi nel Lazio e Filettino sostengono una visione unitaria dello sviluppo della Valle dell’Aniene, ritenendo che un’efficace strategia di rilancio delle aree interne non possa prescindere dal coinvolgimento di tutte le comunità che ne fanno parte.

La questione assume particolare rilevanza proprio rispetto al fenomeno dello spopolamento dei piccoli Comuni montani, alla necessità di creare nuove opportunità economiche e occupazionali e alla valorizzazione di un patrimonio naturalistico che rappresenta una delle principali risorse dell’intero comprensorio.

La posizione delle due Amministrazioni è dunque netta: il futuro della Valle dell’Aniene deve essere costruito attraverso una programmazione capace di coinvolgere l’intero territorio, evitando esclusioni che possano determinare differenti possibilità di crescita tra comunità appartenenti alla stessa area.

Trevi nel Lazio e Filettino attendono ora una risposta dalla Regione, auspicando l’apertura di un confronto istituzionale che possa portare al riconoscimento delle stesse opportunità concesse agli altri territori interessati dal programma di finanziamento.