ROMA – Lo sgombero di via Cesare Tallone non ha chiuso l’emergenza nel quadrante di Tor Cervara e Tor Sapienza. Venerdì 2 ottobre la Polizia di Stato ha sventato un nuovo tentativo di occupazione in uno stabile dismesso poco distante dall’edificio liberato nei giorni precedenti. Circa venti persone erano state segnalate nei pressi dell’immobile: tre, già entrate all’interno, sono state denunciate. Un episodio che alimenta il timore che le occupazioni possano trasferirsi nelle strutture abbandonate della zona.
L’intervento delle pattuglie, coordinato dal IV Distretto di pubblica sicurezza San Basilio, ha consentito di liberare gli spazi e riaffidare l’edificio alla proprietà. Per le tre persone trovate all’interno è scattata la denuncia per invasione di terreni e occupazione di edifici. Una di loro aveva un coltello ed è stata denunciata anche per porto di oggetti atti a offendere.
Gli investigatori stanno valutando un possibile collegamento con lo sgombero di via Tallone. Uno dei tre denunciati era infatti già stato identificato il 30 settembre durante un intervento nello stabile appena liberato. Questo elemento sostiene l’ipotesi di uno spostamento di alcuni occupanti verso altri immobili, ma non consente di attribuire la medesima provenienza all’intero gruppo.
Il nuovo episodio si inserisce in un clima di forte preoccupazione. Dopo mesi di proteste contro il degrado e l’illegalità, alla soddisfazione per lo sgombero si affianca il timore che l’emergenza possa ripresentarsi a poche strade di distanza. Il nodo riguarda quindi anche la sicurezza degli altri edifici inutilizzati e la gestione delle persone allontanate.
Criticità nelle prime fasi dell’operazione sono state denunciate pubblicamente da Fabrizio Montanini, che, intervenendo nella trasmissione La voce di Roma del 2 ottobre, ha riferito di aver assistito al rientro di persone nell’immobile dopo un iniziale venir meno del presidio. Nel suo racconto, a quella fase è seguito un ulteriore intervento, accompagnato da una presenza più consistente delle forze dell’ordine.
Lo stabile di via Cesare Tallone risulta ora presidiato dalla polizia ventiquattr’ore su ventiquattro. Il tentativo di occupazione del 2 ottobre mostra tuttavia come l’attenzione debba estendersi anche agli immobili vicini, potenzialmente esposti a nuove intrusioni.
Accanto ai controlli resta aperta la questione dell’assistenza alle persone in condizioni di fragilità e della gestione successiva allo sgombero. Le contestazioni sul ruolo dei servizi sociali richiedono riscontri specifici: dalle informazioni verificate non emerge una ricostruzione sufficiente per affermare come fatto accertato l’assenza della Sala operativa sociale del Campidoglio.
Per Tor Cervara e Tor Sapienza la fase successiva allo sgombero resta dunque decisiva: impedire nuove occupazioni, mettere in sicurezza gli immobili e assicurare continuità agli interventi nel territorio. Le responsabilità delle tre persone denunciate saranno accertate nel procedimento; gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.