Tivoli, il Pd attacca sulla viabilità: “Cantieri senza programmazione, cittadini lasciati nel caos”
TIVOLI – La gestione della viabilità cittadina torna al centro del confronto politico. Il Partito Democratico di Tivoli critica duramente l’Amministrazione comunale per le modalità con cui vengono gestiti i cantieri stradali, denunciando disagi crescenti per automobilisti e pendolari e accusando la maggioranza di non aver predisposto un’adeguata pianificazione degli interventi.
Nel mirino dei Democratici c’è innanzitutto il cantiere Acea a Ponte Lucano, avviato per la realizzazione di un importante collettore fognario destinato, secondo il Pd, a risolvere anche lo storico problema degli allagamenti nella zona e in altre aree di Villa Adriana. Un’opera ritenuta strategica, ma che, secondo l’opposizione, avrebbe richiesto una gestione molto più attenta sotto il profilo della viabilità.
Il partito sottolinea come il nodo tra via Maremmana Inferiore e via Tiburtina Valeria rappresenti uno degli snodi più trafficati del territorio e ritiene che un cantiere di tale portata avrebbe dovuto essere accompagnato da una comunicazione tempestiva, da una segnaletica chiara e da percorsi alternativi adeguatamente indicati.
Secondo il Pd, la situazione avrebbe invece generato lunghe code, deviazioni improvvisate all’interno del quartiere di Villa Adriana, autobus e automobili costretti a percorsi poco conosciuti e una cartellonistica giudicata insufficiente o poco visibile. Una condizione che, evidenziano i Democratici, rischia di aggravarsi ulteriormente con la ripresa delle attività lavorative e scolastiche prevista per il mese di settembre, considerata anche la durata dei lavori.
Le critiche vengono estese anche ad altri interventi sulla viabilità cittadina. Il Partito Democratico cita l’introduzione sperimentale dei cosiddetti semafori intelligenti a Largo San Giovanni, che avrebbe determinato rallentamenti soprattutto su via Acquaregna e via Roma, oltre alla chiusura di San Valerio e della Zona a Traffico Limitato per lavori, alle possibili future chiusure di altre arterie cittadine e ai numerosi cantieri legati agli sfalci, alle asfaltature e alla posa della fibra ottica.
Secondo il Pd, tutti questi interventi sarebbero accomunati dall’assenza di una programmazione complessiva e di un efficace coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione e sulla qualità della vita dei cittadini.
Nel comunicato il Partito Democratico afferma di non voler alimentare polemiche strumentali, ma sostiene che la gestione della viabilità da parte dell’attuale Amministrazione comunale sia stata finora “disastrosa”, accusando la maggioranza di concentrarsi maggiormente sulle dinamiche politiche interne e sugli equilibri di giunta piuttosto che sulla pianificazione delle opere pubbliche e sulla soluzione delle criticità quotidiane che interessano la città.
I Democratici concludono chiedendo una gestione più efficace dei cantieri, una programmazione condivisa degli interventi e una comunicazione puntuale con cittadini e pendolari, affinché opere considerate importanti possano essere realizzate limitando al massimo i disagi per la popolazione.