Tivoli celebra il Pizzutello, piazza Garibaldi gremita per la 78ª edizione della storica sagra
TIVOLI – Produttori, famiglie, bambini, turisti e numerosi cittadini hanno animato piazza Garibaldi in occasione della 78ª Sagra del Pizzutello, appuntamento dedicato a uno dei prodotti più rappresentativi della storia, delle tradizioni agricole e dell’identità tiburtina.
La manifestazione ha proposto la tradizionale sfilata del carro agricolo, esibizioni folkloristiche e momenti di condivisione dedicati alla caratteristica uva tiburtina. Al centro della giornata sono rimasti i produttori locali, che con il loro lavoro continuano a custodire e trasmettere alle nuove generazioni una coltivazione profondamente legata al territorio.
«Il Pizzutello è una parte importante dell’identità di Tivoli», ha affermato il sindaco Marco Innocenzi, sottolineando come una tradizione possa considerarsi realmente viva soltanto quando esistono persone disposte a portarla avanti e a farla conoscere ai più giovani.
L’edizione 2026 è stata ampliata attraverso il coinvolgimento di realtà provenienti dai Comuni vicini. Accanto alle storiche Tamburellare Tiburtine e all’ASD Tiburstars Majorettes Tivoli hanno partecipato associazioni di Palombara Sabina, Guidonia Montecelio e Castel Madama.
La scelta ha permesso di attribuire alla manifestazione una dimensione territoriale più ampia, trasformando una tradizione caratteristica di Tivoli in un’occasione di incontro e promozione per l’intera area della Valle dell’Aniene.
Particolarmente suggestiva la presenza contemporanea in piazza di generazioni diverse, unite dalla riscoperta del Pizzutello e dalla partecipazione agli spettacoli popolari. La sfilata del carro agricolo e le esibizioni hanno richiamato l’antica anima contadina della città, offrendo ai visitatori un’immagine autentica del patrimonio culturale tiburtino.
«Vedere bambini, turisti e tanti tiburtini insieme in piazza, assistere alla sfilata del carro agricolo e alle esibizioni folkloristiche, condividendo il nostro Pizzutello, è stata la dimostrazione più bella di quanto queste ricorrenze siano ancora capaci di darci tanto», ha concluso il sindaco Innocenzi.