Tivoli Capitale Italiana della Cultura 2029, prorogata la scadenza per presentare i progetti
TIVOLI – Più tempo per contribuire alla candidatura di Tivoli a Capitale Italiana della Cultura 2029. È stato infatti prorogato alle ore 12 di venerdì 7 agosto 2026 il termine per la presentazione delle proposte progettuali destinate ad arricchire il dossier con cui la città si contenderà il prestigioso riconoscimento nazionale. L’iniziativa rientra nel percorso partecipativo avviato dall’Amministrazione comunale per costruire una candidatura condivisa, capace di coinvolgere l’intero tessuto culturale, sociale ed economico del territorio.
La manifestazione di interesse è rivolta a enti pubblici, istituzioni culturali, fondazioni, associazioni, organizzazioni del Terzo Settore, imprese culturali e creative, istituti scolastici e universitari. È inoltre prevista la possibilità di presentare progetti realizzati in partenariato, favorendo così la collaborazione tra soggetti diversi e la nascita di reti progettuali.
Il percorso è ispirato al tema “Entra nel gioco”, filo conduttore della candidatura tiburtina. L’idea è quella di considerare ogni proposta come una nuova “mossa” all’interno di una grande partita collettiva, finalizzata non soltanto alla redazione del dossier da presentare al Ministero della Cultura, ma soprattutto alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città. Il gioco diventa così metafora di partecipazione, collaborazione e innovazione, uno strumento per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Tivoli e creare nuove connessioni tra persone, luoghi e istituzioni.
Ogni progetto potrà contribuire a raccontare una città che si rinnova attraverso la cultura, mettendo al centro il coinvolgimento attivo della comunità e la capacità di trasformare idee ed esperienze in opportunità di crescita collettiva.
La candidatura di Tivoli punta infatti a fare della cultura il motore dello sviluppo sociale, civico ed economico del territorio, valorizzando le straordinarie eccellenze storiche e monumentali della città – da Villa Adriana a Villa d’Este, dal Santuario di Ercole Vincitore a Villa Gregoriana – insieme alle energie creative espresse da associazioni, istituzioni e cittadini.
La proroga rappresenta dunque un’ulteriore opportunità per ampliare la partecipazione e raccogliere un numero ancora maggiore di idee, iniziative ed esperienze che possano rafforzare il dossier di candidatura, chiamato a rappresentare Tivoli nella corsa al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029, riconoscimento promosso dal Ministero della Cultura per valorizzare i territori capaci di sviluppare progetti innovativi di crescita culturale, sociale ed economica.