Tivoli, allarme per le aggressioni agli autisti: FAST Confsal chiede misure urgenti
TIVOLI – Cresce l’allarme per le ripetute aggressioni ai danni degli autisti del trasporto pubblico operanti nel territorio tiburtino. La FAST Confsal denuncia una situazione divenuta ormai insostenibile e sollecita interventi immediati per garantire la sicurezza del personale viaggiante e degli utenti.
La Segreteria regionale del Lazio FAST Confsal – Dipartimento Mobilità Terrestre, guidata da Francesco Menegat, ha scritto al prefetto di Roma e all’assessore regionale alla Mobilità, evidenziando le gravi conseguenze degli episodi che hanno coinvolto conducenti di Cotral e Bus International Service.
Secondo il sindacato, le continue aggressioni stanno alimentando un forte allarme sociale e rischiano di compromettere anche la regolare erogazione del servizio pubblico. Da qui la richiesta di applicare l’articolo 4 del decreto-legge 23/2026, prevedendo l’ordine di allontanamento e il Daspo urbano nei confronti dei responsabili, insieme a un rafforzamento delle attività di vigilanza nelle fermate e nelle aree considerate maggiormente a rischio.
FAST Confsal chiede inoltre l’apertura di un tavolo regionale dedicato alla sicurezza del trasporto pubblico locale e lo stanziamento di risorse specifiche per consentire alle aziende di completare l’installazione delle paratie blindate a protezione degli autisti e di ulteriori dispositivi di sicurezza a bordo dei mezzi.
«Senza interventi rapidi e risorse certe – avverte il sindacato – garantire il servizio pubblico nel territorio tiburtino diventerà impossibile».
La mail, dunque, non è del sindaco di Tivoli ma del sindacato FAST Confsal: probabilmente nel messaggio precedente intendevi scrivere “sindacato”.