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Teramo, riapre il Santuario della Madonna delle Grazie dopo i lavori di restauro

TERAMO – Riapre oggi al culto e alla comunità il Santuario della Madonna delle Grazie di Teramo, dopo gli importanti interventi di riparazione, consolidamento strutturale, ammodernamento degli impianti e miglioramento sismico. I lavori, finanziati interamente con risorse del PNRR, hanno richiesto un investimento di circa quattro milioni di euro.

La riapertura rappresenta un momento di grande valore per l’intera provincia teramana. Il Santuario, parzialmente reso inagibile dagli eventi sismici, costituisce infatti uno dei principali riferimenti artistici, storici, religiosi e identitari del territorio.

L’edificio appartiene al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno ed è affidato, attraverso il prefetto di Teramo, all’Ordine dei Frati Minori. Il complesso percorso che ha condotto alla conclusione degli interventi è stato coordinato dalla Prefettura di Teramo e ha coinvolto numerose istituzioni, professionalità e realtà private.

Alla realizzazione dell’opera hanno collaborato il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, la Prefettura, la Diocesi di Teramo-Atri, l’Ordine dei Frati Minori, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna e la Struttura commissariale.

Fondamentale anche il contributo dei raggruppamenti temporanei di professionisti guidati dalle società di progettazione Englobe società consortile a responsabilità limitata e LCA Project Srls, oltre all’impresa Strever Spa, incaricata dell’esecuzione dei lavori.

La giornata celebrativa si aprirà alle ore 16 nella Sala Ipogea con un incontro dedicato alla presentazione degli interventi effettuati. L’appuntamento è organizzato dalla Prefettura di Teramo insieme ai partner istituzionali e con la collaborazione del Comune.

Interverranno il direttore centrale degli Affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, prefetto Alessandro Tortorella; il capo di Gabinetto del ministro della Cultura, Valentina Gemignani; e il provveditore interregionale per le Opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna, Vittorio Rapisarda Federico.

La cerimonia religiosa, organizzata dalla Diocesi di Teramo-Atri, inizierà alle ore 18.30 con il pellegrinaggio giubilare dalla Cattedrale al Santuario della Madonna delle Grazie. Seguiranno la riconsegna simbolica dell’edificio sacro da parte dello Stato alla Diocesi e il solenne rito di riapertura del portale.

Ad aprire nuovamente le porte del Santuario sarà il cardinale Ángel Fernández Artime. La giornata si concluderà con la celebrazione della Santa Messa, alla presenza delle autorità civili e religiose e dei numerosi fedeli attesi.

La riconsegna del Santuario rappresenta il risultato di un’importante sinergia istituzionale e restituisce alla città di Teramo un luogo profondamente radicato nella sua storia. Non soltanto un edificio restaurato e reso più sicuro, ma uno spazio di fede, memoria e appartenenza che torna finalmente ad accogliere la propria comunità.