Tagliacozzo saluta il nuovo giorno con Mozart, suggestivo concerto all’alba al Santuario della Madonna dell’Oriente
TAGLIACOZZO – Le prime luci del giorno, la suggestiva cornice del Santuario di Maria Santissima dell’Oriente e le immortali note di Wolfgang Amadeus Mozart. È iniziata così questa mattina, lunedì 17 agosto, una giornata speciale del Festival Internazionale di Mezza Estate della Città di Tagliacozzo, con il Concerto all’Alba “Mozart prediletto degli Dei”, organizzato in coproduzione con l’Orchestra Suoni del Sud.
L’appuntamento è stato fissato alle ore 6 nel piazzale del Santuario, uno dei luoghi più suggestivi e spiritualmente significativi del territorio, trasformato per l’occasione in un palcoscenico naturale dove musica, paesaggio e luce si sono incontrati in un’atmosfera particolarmente emozionante.
La biglietteria è stata aperta già dalle 5.30, consentendo al pubblico di raggiungere il Santuario quando la notte lasciava lentamente spazio alle prime luci del mattino.
Una scelta, quella del concerto all’alba, capace di offrire un modo differente di vivere la musica classica. Il sorgere del sole ha accompagnato l’esecuzione delle composizioni di Mozart, creando un dialogo tra la musica e il paesaggio circostante e regalando agli spettatori un’esperienza che è andata oltre la tradizionale dimensione concertistica.
Il titolo stesso, “Mozart prediletto degli Dei”, ha richiamato la straordinaria grandezza del compositore salisburghese e l’universalità di una musica che, a distanza di oltre due secoli, continua a parlare direttamente alla sensibilità degli ascoltatori.
La coproduzione con l’Orchestra Suoni del Sud ha impreziosito un appuntamento inserito nel programma del Festival Internazionale di Mezza Estate, manifestazione che continua a caratterizzare l’estate culturale di Tagliacozzo attraverso spettacoli, concerti e grandi protagonisti della scena artistica.
Particolarmente significativa anche la scelta del Santuario di Maria Santissima dell’Oriente, luogo profondamente legato alla storia e alla devozione del territorio. Il silenzio delle prime ore del mattino, l’architettura del complesso religioso e il panorama hanno fatto da cornice naturale alle note mozartiane.
Un’alba diversa, dunque, per Tagliacozzo: il sole è sorto sulle montagne mentre la musica di Mozart accompagnava l’inizio di un nuovo giorno, trasformando il concerto in uno dei momenti più suggestivi dell’estate culturale marsicana.