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Tagliacozzo piange Teodoro Valente, il cordoglio del sindaco Giovagnorio: «Scienziato di straordinario valore, profondamente legato alla sua terra»

TAGLIACOZZO – La città di Tagliacozzo piange la scomparsa del professor Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, venuto a mancare il 16 luglio 2026 all’età di 61 anni. A ricordarlo con un messaggio di profondo cordoglio è il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che ne ha sottolineato il valore umano e scientifico, oltre al forte legame con il territorio marsicano.

«Con profonda commozione e stupore ho appreso della prematura morte del professor Teodoro Valente, insigne scienziato, professore universitario e presidente dell’Agenzia Italiana dello Spazio», scrive il primo cittadino, ricordando come appena un anno fa, il 15 giugno 2025, il Consiglio comunale, su proposta del consigliere Angelo Di Marco, gli avesse conferito la cittadinanza onoraria di Tagliacozzo.

Originario di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, Valente, nato a Roma il 25 febbraio 1965, aveva sempre mantenuto un forte legame con il paese d’origine della sua famiglia, dove tornava frequentemente per trascorrere brevi periodi.

«Amava profondamente Villa San Sebastiano e il nostro territorio», ha ricordato Giovagnorio, esprimendo, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, la vicinanza alla compagna, ai tre figli e a tutti i familiari.

Laureato in Ingegneria Meccanica e con un Master MBA alla Luiss, Teodoro Valente era professore ordinario alla Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università La Sapienza di Roma, dove insegnava Scienza e Tecnologia dei Materiali e Aerospace Materials nei corsi di Ingegneria Aerospaziale.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto alcuni tra i più prestigiosi incarichi della ricerca italiana, distinguendosi per gli studi nel settore dei materiali avanzati applicati all’aerospazio, all’energia e all’ingegneria delle superfici. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e co-inventore di tre brevetti internazionali, è stato Prorettore alla Ricerca della Sapienza, direttore di istituti del CNR, presidente di consorzi nazionali e centri di ricerca, oltre a ricevere nel 2013 il Premio Marco Polo della Scienza Italiana conferito dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka.

Dal 2023 guidava l’Agenzia Spaziale Italiana, ruolo che ha ricoperto fino alla sua scomparsa, contribuendo allo sviluppo della ricerca e dell’innovazione nel settore aerospaziale.

La sua morte lascia un vuoto profondo nel mondo accademico e scientifico italiano, ma anche nella comunità di Tagliacozzo, che lo aveva accolto come cittadino onorario riconoscendone il prestigio internazionale e il sincero attaccamento alle proprie radici.