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Tagliacozzo al via “CONTEMPORANEA 2026”, il cantiere creativo degli artisti abruzzesi!

TAGLIACOZZO – Il Palazzo Ducale Orsini Colonna si prepara a diventare, per un mese, il cuore pulsante dell’arte contemporanea abruzzese. Da sabato 8 agosto fino al 6 settembre 2026 gli storici ambienti del prestigioso edificio ospiteranno “CONTEMPORANEA 2026 – Il cantiere del contemporaneo. Artisti abruzzesi”, un articolato progetto espositivo che trasformerà Tagliacozzo in uno dei principali punti di riferimento regionali per la ricerca artistica contemporanea.

L’inaugurazione è in programma sabato 8 agosto alle ore 17.30, dando ufficialmente il via a una rassegna che va ben oltre il concetto tradizionale di mostra d’arte. “Contemporanea 2026” nasce infatti come un laboratorio permanente di idee, un luogo aperto al confronto e alla sperimentazione, dove artisti, curatori e istituzioni condividono una riflessione sulle trasformazioni della società, della cultura e dello sguardo contemporaneo.

Il titolo scelto, “Il cantiere del contemporaneo”, racchiude perfettamente la filosofia dell’iniziativa. Un cantiere è, per definizione, uno spazio in continua evoluzione, nel quale si costruiscono nuove prospettive. Allo stesso modo il progetto intende raccontare la vitalità della produzione artistica abruzzese attraverso linguaggi differenti, offrendo al pubblico un percorso capace di interpretare il presente senza rinunciare al dialogo con la memoria e con il territorio.

La scelta del Palazzo Ducale Orsini Colonna rafforza ulteriormente questa visione. Le sale storiche del palazzo diventano parte integrante dell’esperienza espositiva, creando un suggestivo dialogo tra il patrimonio architettonico della città e le più attuali espressioni dell’arte contemporanea. Il risultato è uno spazio vivo, nel quale passato e presente si incontrano in una continua contaminazione culturale.

L’esposizione si sviluppa attraverso quattro distinti percorsi, autonomi ma profondamente collegati tra loro.

Ad aprire il viaggio è “Le forme di percezione”, curata da Simone Marsibilio, una collettiva che riunisce dieci artisti contemporanei – Stefano Ventilii, Giorgia Mascitti, Martina Marini Misterioso, Danilo Sciorilli, Anzhelika Lebedeva, Alessandro D’Aquila, Caterina Cantò, Emanuele Moretti, Olga Kozmanidze e il collettivo Videosolid – chiamati a riflettere sul rapporto tra immagini, tecnologie, media e costruzione dello sguardo contemporaneo. Un invito a rallentare il ritmo della percezione e a riscoprire l’osservazione come esercizio critico.

Con “Solo un uomo buono”, personale di Sirius Alexander Venus Rose, curata da Ivan D’Alberto, il percorso affronta invece alcuni dei temi più attuali del dibattito contemporaneo: identità, costruzione culturale del maschile, vulnerabilità, memoria e responsabilità dello sguardo. Fotografia, installazione, autobiografia e performance si intrecciano in una narrazione intensa e profondamente attuale.

Grande spazio è dedicato anche alla memoria dell’arte abruzzese con “Risonanza dell’Anima”, importante retrospettiva dedicata a Patrizio Mercuri, curata da Arianna Sera ed Emanuele Moretti. L’esposizione ripercorre oltre sessant’anni di attività dell’artista, mettendo in luce una poetica profondamente legata al paesaggio marsicano, alla natura e alla dimensione spirituale dell’esistenza, in un dialogo continuo tra uomo, territorio e memoria.

Completa il progetto “Il teatro delle cose”, dedicato a Piero Baldini, figura poliedrica di attore, regista, narratore e collezionista. La mostra valorizza il patrimonio donato alla Città di Tagliacozzo e oggi custodito proprio all’interno del Palazzo Ducale, restituendo agli oggetti il loro valore di testimonianza storica e culturale, capaci di raccontare la vita e l’identità di un’intera comunità.

Pur nella diversità delle poetiche e dei linguaggi espressivi, le quattro esposizioni condividono un obiettivo comune: utilizzare l’arte come strumento di conoscenza, dialogo e partecipazione. “CONTEMPORANEA 2026” non offre una lettura univoca del presente, ma costruisce uno spazio aperto nel quale sensibilità differenti convivono e si confrontano, lasciando al visitatore la libertà di interpretare, riflettere ed emozionarsi.

Con questa iniziativa il Palazzo Ducale Orsini Colonna consolida la propria vocazione di centro di produzione culturale e conferma il ruolo di Tagliacozzo quale punto di riferimento per la valorizzazione dell’arte contemporanea in Abruzzo, dimostrando come il patrimonio storico possa diventare il luogo ideale per accogliere le sfide creative del presente e del futuro.

L’appuntamento è quindi dall’8 agosto al 6 settembre, per un mese dedicato alla ricerca artistica, al dialogo culturale e alla scoperta di alcune delle esperienze più significative dell’arte contemporanea abruzzese.