The news is by your side.

Supertemporali a ripetizione pomeridiana nelle zone interne di Lazio e Abruzzo

LAZIO – ABRUZZO – Proseguirà almeno fino a domenica la fase di instabilità atmosferica che, come spesso accade nel mese di agosto, interesserà le aree interne del Lazio e dell’Abruzzo con i cosiddetti temporali di calore. Le ore mattutine saranno generalmente caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso, mentre nel corso del pomeriggio è atteso un rapido sviluppo di nubi cumuliformi che potranno dare origine a rovesci e temporali localmente intensi.

I fenomeni interesseranno in particolare i rilievi appenninici e le zone montane e collinari delle due regioni, con la possibilità di forti rovesci, grandinate localizzate, intense raffiche di vento e frequente attività elettrica. In alcuni casi i temporali potranno estendersi anche alle aree vallive e pedemontane, soprattutto nelle ore tardo pomeridiane.

Il passaggio dei nuclei temporaleschi determinerà una temporanea diminuzione delle temperature, che tuttavia non sarà sufficiente a modificare in modo significativo il quadro climatico generale. Dopo il transito delle precipitazioni, infatti, il caldo tornerà rapidamente a farsi sentire, con valori che rimarranno tipicamente estivi.

I temporali di calore rappresentano un fenomeno tipico di questo periodo dell’anno, favorito dall’intenso riscaldamento del suolo durante le ore centrali della giornata. L’aria calda e umida, salendo rapidamente verso quote più elevate, dà origine alla formazione di imponenti cumulonembi, capaci di sviluppare precipitazioni intense in tempi molto brevi.

La raccomandazione è quella di prestare particolare attenzione durante le escursioni in montagna e nelle attività all’aperto, evitando di sostare in aree esposte durante i fenomeni temporaleschi e seguendo l’evoluzione delle previsioni meteorologiche, che potranno subire aggiornamenti in funzione dell’evoluzione locale dell’instabilità.

La situazione dovrebbe mantenersi pressoché invariata fino a domenica, con giornate caratterizzate da sole al mattino e da una crescente instabilità nelle ore pomeridiane, soprattutto lungo la dorsale appenninica delle contigue regioni Lazio e Abruzzo.