Sulmona, la XXX Giostra Cavalleresca entra nel vivo: migliaia di spettatori per la giornata inaugurale
Corteo storico con oltre 400 figuranti, omaggio alle origini della manifestazione e prime sfide in campo. Borgo San Panfilo guida la classifica provvisoria in vista del gran finale.
SULMONA – Una città immersa nell’atmosfera del Rinascimento, migliaia di spettatori lungo le vie del centro storico e una manifestazione che celebra trent’anni di storia. È iniziata nel segno della tradizione e della partecipazione la XXX edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, uno degli appuntamenti più rappresentativi del panorama storico-rievocativo abruzzese.
Ad aprire il programma è stato il tradizionale corteo storico, che ha visto sfilare oltre 400 figuranti tra dame, cavalieri, armigeri, musici e sbandieratori, trasformando il centro cittadino in un grande palcoscenico rinascimentale.
L’edizione del trentennale è stata impreziosita da una novità dal forte valore simbolico: ciascuno dei sette Borghi e Sestieri ha riportato in sfilata uno dei costumi storici utilizzati nelle prime edizioni della manifestazione, rendendo omaggio ai pionieri che hanno contribuito alla nascita e alla crescita della Giostra Cavalleresca.
A interpretare Giovanna d’Aragona, principessa di Sulmona, nella giornata inaugurale è stata la giovane sulmonese Elisa Speranza, mentre nella giornata conclusiva il prestigioso ruolo sarà affidato all’attrice Clizia Incorvaia, che indosserà un abito firmato dallo stilista Alessandro Pischedda.
Prima del passaggio del corteo, davanti a Palazzo dell’Annunziata, si è esibito il gruppo locale di musica celtica Rota Temporis, contribuendo a creare l’atmosfera suggestiva che ha accompagnato l’avvio della manifestazione.
Particolarmente apprezzata anche la presenza dei Carabinieri del 4° Reggimento a Cavallo di Tor di Quinto, che con tredici cavalieri, guidati dal vicebrigadiere Niccolò Matrone, hanno rievocato la storica Carica di Pastrengo del 30 aprile 1848, uno degli episodi più significativi del Risorgimento italiano.
Il centro storico ha registrato una grande affluenza di pubblico, con tribune gremite in Piazza Maggiore. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco Luca Tirabassi, il vicesindaco Mauro Tirabassi, l’assessore Gianluca Giammarco, il presidente del Consiglio comunale Franco Di Rocco, i consiglieri Simona Fusco e Germano Sgreccia, oltre al consigliere regionale Massimo Verrecchia in rappresentanza della Regione Abruzzo.
La serata si è conclusa tra gli applausi con le esibizioni dei musici e degli sbandieratori del Borgo San Panfilo e del Borgo Santa Maria della Tomba, prima di lasciare spazio alle attesissime gare cavalleresche.
Al termine delle prime sette sfide eliminatorie è il Borgo San Panfilo, rappresentato dal cavaliere Luca Innocenzi, a guidare la classifica provvisoria con due vittorie, cinque botte, 13 punti e il tempo complessivo di 60″71.
Alle sue spalle si trovano il Borgo Santa Maria della Tomba con Mattia Zannori, il Sestiere Porta Bonomini con Gertian Cela, il Sestiere Porta Japasseri con Matteo Rivola, il Sestiere Porta Filiamabili con Stefano Venturelli, il Sestiere Porta Manaresca con Lorenzo Melosso e il Borgo Pacentrano con Tommaso Finestra.
La competizione resta comunque apertissima. Nella giornata conclusiva si disputeranno le altre sette prove eliminatorie e i punteggi, sommati ai tempi registrati nelle due giornate, determineranno la classifica generale. I primi quattro classificati accederanno alle semifinali e successivamente alla finale che assegnerà il Palio della XXX Giostra Cavalleresca di Sulmona, realizzato dall’architetto sulmonese Alessandro Contucci. Una sfida ancora tutta da scrivere, destinata a regalare nuove emozioni in una delle manifestazioni storiche più prestigiose d’Abruzzo.