Subiaco, il Palio celebra la notte di San Lorenzo nel luogo delle origini: la città verso il suo 1657° compleanno
SUBIACO – Una serata carica di storia, tradizione e suggestione quella vissuta ieri sera a Subiaco, dove il Palio di San Lorenzo, con gli stendardi degli otto Rioni, i Capitani e gli equipaggi, ha preso parte ai tradizionali festeggiamenti presso la Chiesa di San Lorenzo.
Un appuntamento dal particolare valore simbolico perché la Notte di San Lorenzo coincide con il Natale di Subiaco, riportando idealmente la città e i suoi Rioni nel luogo in cui tutto ebbe inizio e riaccendendo una storia che attraversa i secoli.
Subiaco si prepara infatti a celebrare il suo 1657° compleanno e la presenza degli otto Rioni nella notte dedicata al Santo ha rappresentato quasi un ritorno alle origini: i diversi volti e le diverse anime della città nuovamente riuniti intorno a una storia comune.
Stendardi, Capitani ed equipaggi hanno così contribuito a rendere ancora più suggestiva una serata nella quale la dimensione storica e quella religiosa si sono intrecciate con le tradizioni del Palio.
Una sorta di ritorno nel “grembo materno” della città, come è stato evocativamente descritto dagli organizzatori, per ritrovare le proprie radici e, attraverso di esse, guardare al futuro e continuare a tramandare alle nuove generazioni una tradizione profondamente radicata nell’identità sublacense.
La serata si è poi conclusa con un momento conviviale organizzato dal Gruppo Agesci Subiaco 1, al quale è stato rivolto un particolare ringraziamento per l’accoglienza, insieme alla Parrocchia di Subiaco.
E nella notte che per tradizione invita tutti a guardare verso l’alto, non poteva mancare l’ultimo gesto collettivo.
Gli occhi si sono rivolti al cielo di Subiaco alla ricerca delle stelle cadenti della notte di San Lorenzo, affidando a quelle scie luminose desideri e speranze.
Un’immagine particolarmente suggestiva per una città che, mentre celebra le proprie antichissime origini, continua a guardare verso il futuro.