Stadio della Roma a Pietralata, al via l’ultima fase autorizzativa
Umberti: "obiettivo chiudere entro l’estate"
ROMA – Accelera l’iter per la realizzazione del nuovo stadio della AS Roma a Pietralata. La società giallorossa ha infatti richiesto ufficialmente l’avvio della conferenza dei servizi decisoria e del PAUR, il Procedimento autorizzatorio unico regionale che dovrà portare al via libera definitivo dell’opera.
Si tratta dell’ultima fase del percorso burocratico necessario per autorizzare il progetto, considerato strategico non solo per il club capitolino ma anche per il futuro sviluppo urbanistico del quadrante est della Capitale. Secondo le tempistiche indicate, la procedura dovrebbe concludersi entro circa 90 giorni, con la possibilità di una proroga massima di ulteriori 30 giorni. L’obiettivo dichiarato è chiudere l’iter entro l’estate, così da rispettare le scadenze legate a UEFA Euro 2032.
Nei prossimi giorni saranno convocati tutti gli enti coinvolti nel procedimento: Ministeri, Regione Lazio, Comune di Roma, Municipio IV, Prefettura, Questura, soprintendenze e gestori dei servizi pubblici. Un confronto istituzionale decisivo per valutare tutti gli aspetti tecnici, urbanistici e infrastrutturali dell’intervento.
A sostenere il progetto sono intervenuti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il ministro per lo Sport Andrea Abodi, che hanno ribadito la volontà di procedere con un’opera attesa da anni. Secondo le istituzioni, il nuovo impianto rappresenterebbe un volano per investimenti, rigenerazione urbana, nuove infrastrutture e sviluppo economico dell’intera area orientale della città.
Il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha assicurato che l’amministrazione municipale seguirà attentamente tutte le fasi del procedimento, sottolineando il valore strategico che il nuovo stadio avrà per il territorio e per Roma.