PESCARA – Una persona denunciata per evasione dagli arresti domiciliari e un intervento nei confronti di un cittadino straniero trovato in posizione irregolare sul territorio nazionale. Sono gli episodi segnalati a Pescara nel bilancio della “Rail Action Week”, l’operazione straordinaria di sicurezza ferroviaria svolta dal 21 al 27 settembre.
Il Compartimento della Polizia ferroviaria per Marche, Umbria e Abruzzo ha comunicato complessivamente 4.098 persone controllate, otto indagate in stato di libertà, 236 servizi di vigilanza, 70 treni scortati e quattro minori rintracciati.
I dati si riferiscono all’intero territorio delle tre regioni di competenza e non alla sola provincia di Pescara o all’Abruzzo.
Sono stati effettuati anche 17 servizi automontati lungo le linee, ai passaggi a livello e nelle stazioni prive di presidio fisso della Polfer. Alle attività ha collaborato personale di RFI–FS Security.
L’operazione rientra nelle iniziative di Railpol, l’associazione internazionale delle polizie ferroviarie e dei trasporti europee, e ha interessato sia il contrasto ai reati sia la prevenzione dei comportamenti pericolosi.
Particolare attenzione è stata rivolta all’attraversamento dei binari e al mancato rispetto delle regole che possono mettere a rischio viaggiatori ed esercizio ferroviario. Gli agenti hanno inoltre distribuito opuscoli informativi per sensibilizzare il pubblico sui comportamenti corretti durante il viaggio.
Le persone denunciate devono essere considerate innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.