The news is by your side.

Si conclude la Summer School di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza: studenti da tutta Europa protagonisti tra razzi e tecnologie spaziali

ROMA – Si è conclusa con la presentazione dei progetti finali, la proclamazione dei team vincitori e la consegna degli attestati la Summer School “Aerospace Engineering & Space Tech”, organizzata dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma e promossa nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo, in collaborazione con Sportech Academy.

L’iniziativa ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori provenienti da diversi Paesi europei, offrendo loro un’esperienza altamente formativa e immersiva nel mondo dell’ingegneria aerospaziale e delle tecnologie spaziali.

Nel corso della Summer School i partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere tutte le fasi che caratterizzano una vera missione aerospaziale, dalla progettazione iniziale alla simulazione, passando per la costruzione dei sistemi, i test sperimentali e l’analisi dei dati di volo. Un percorso che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con metodologie di lavoro tipiche della ricerca scientifica e dell’industria aerospaziale.

L’edizione 2026 si è distinta in particolare per lo sviluppo di razzi equipaggiati con motori ibridi, una delle tecnologie più innovative oggi impiegate nel settore, che unisce caratteristiche dei propellenti solidi e liquidi, offrendo elevati standard di efficienza e sicurezza.

Il momento culminante del progetto è stato rappresentato dalla campagna di lancio svolta presso il Campo Prove ACME di Rovigo, dove gli studenti hanno potuto verificare sul campo il risultato del lavoro svolto durante le settimane di formazione, raccogliendo dati e analizzando le prestazioni dei sistemi realizzati.

L’esperienza si è conclusa nella sede del Rettorato della Sapienza, con la presentazione dei risultati raggiunti dai diversi gruppi di lavoro, la proclamazione dei team vincitori e la consegna degli attestati di partecipazione, a coronamento di un percorso che ha coniugato formazione teorica, sperimentazione pratica e lavoro di squadra.

La Summer School conferma così l’impegno della Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza nel promuovere la cultura scientifica tra le nuove generazioni e nell’avvicinare i giovani alle discipline STEM, offrendo occasioni concrete di crescita e orientamento verso uno dei settori tecnologicamente più avanzati e strategici del panorama internazionale.