Settimana di Ferragosto, torna l’anticiclone africano: caldo e afa in aumento tra Lazio e Abruzzo
ROMA – L’AQUILA – Dopo la temporanea tregua determinata dai temporali pomeridiani degli ultimi giorni, l’anticiclone africano torna protagonista sul Lazio e sull’Abruzzo. Già da oggi, domenica 9 agosto, è atteso un progressivo consolidamento delle condizioni atmosferiche, mentre da domani il caldo è destinato a intensificarsi e ad accompagnare le due regioni per gran parte della settimana di Ferragosto.
La fase più instabile dei giorni scorsi aveva interessato soprattutto le zone interne e appenniniche, dove il forte riscaldamento diurno aveva favorito lo sviluppo di temporali di calore localmente intensi, accompagnati in alcune aree da grandine, forti raffiche di vento e precipitazioni concentrate in brevi intervalli di tempo.
Nella giornata odierna lo scenario dovrebbe iniziare a cambiare. La probabilità di temporali risulterà più contenuta rispetto ai giorni precedenti, pur non potendo escludere la formazione di addensamenti e qualche fenomeno pomeridiano soprattutto nelle aree interne e a ridosso dei rilievi.
Il cambiamento più evidente è atteso però da lunedì 10 agosto, quando il rafforzamento dell’alta pressione di matrice nordafricana favorirà una nuova intensificazione del caldo. Le temperature torneranno progressivamente a salire e, insieme ad esse, aumenterà la sensazione di afa soprattutto nelle pianure, nelle vallate e nei grandi centri urbani.
La nuova fase anticiclonica dovrebbe caratterizzare buona parte della settimana che conduce al Ferragosto, riportando condizioni tipicamente estive e temperature elevate anche nelle zone interne di Lazio e Abruzzo.
Nelle ore centrali della giornata il caldo potrà quindi tornare particolarmente intenso, mentre nelle aree urbane e nelle vallate le temperature notturne potrebbero mantenersi elevate, rendendo più difficile la dispersione del calore accumulato durante il giorno.
La tendenza indica dunque una settimana di Ferragosto prevalentemente calda e stabile, con l’anticiclone africano nuovamente in cattedra e una fase di caldo e afa che potrebbe protrarsi anche oltre il 15 agosto. Resterà comunque da tenere sotto osservazione l’Appennino, dove anche durante le fasi anticicloniche estive non possono essere completamente esclusi isolati fenomeni temporaleschi pomeridiani.