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Servizio rifiuti, il gruppo “Forza Nespolo Cambiamo” chiede trasparenza e si rivolge al Prefetto

NESPOLO – COMUNICATO STAMPA_ :”Il gruppo consiliare di minoranza “Forza Nespolo Cambiamo” ha trasmesso al Comune di Nespolo nuove e dettagliate richieste di accesso agli atti riguardanti il servizio di gestione dei rifiuti, chiedendo anche l’intervento del Prefetto di Rieti per garantire il pieno esercizio delle prerogative riconosciute ai consiglieri comunali.

Le iniziative sono state sottoscritte dalla capogruppo Emanuela Sanzi e dai consiglieri comunali Antonio Appi e Raffaella Sanzi e riguardano la procedura identificata dal CIG A040288FA0, relativa all’affidamento dei servizi di igiene urbana sul territorio della Comunità Montana del Turano – Zona VIII, della quale fa parte anche il Comune di Nespolo.

La vicenda ha avuto inizio l’11 agosto 2026, quando abbiamo richiesto al Comune una copia in formato digitale del contratto che disciplina il servizio di gestione dei rifiuti nel territorio comunale. In assenza di riscontro, la richiesta è stata sollecitata il 1° settembre. Il successivo 3 settembre il sindaco ha comunicato che il contratto non sarebbe depositato presso il Comune, ma presso la Comunità Montana del Turano, in qualità di ente capofila del servizio.

A seguito di tale comunicazione, il 4 settembre è stata inoltrata una specifica richiesta anche alla Comunità Montana. Nonostante i successivi solleciti e la disponibilità manifestata a consultare personalmente gli atti presso gli uffici, a distanza di oltre un mese dalla prima istanza non è stato ancora possibile prendere visione completa della documentazione richiesta.

Per questa ragione abbiamo presentato una nuova istanza, circoscritta al servizio rifiuti e al periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e la data attuale, chiedendo l’accesso agli atti di impegno e liquidazione, ai mandati di pagamento, alle fatture, ai trasferimenti effettuati alla Comunità Montana, alle attestazioni di regolare esecuzione e alla documentazione contabile utilizzata per determinare i costi posti a carico del Comune e della collettività attraverso la TARI.

Abbiamo inoltre richiesto di conoscere i criteri adottati per quantificare la quota del servizio imputata al Comune di Nespolo, le eventuali contestazioni formulate per prestazioni non eseguite o eseguite in maniera difforme, le penali o riduzioni eventualmente applicate e la presenza, nei costi sostenuti dagli utenti, di somme riferite all’isola ecologica o al centro di raccolta.

Parallelamente, è stata richiesta la consultazione assistita del protocollo informatico comunale. Non chiediamo credenziali personali né un accesso indiscriminato ai sistemi dell’Ente, ma soltanto di poter effettuare, presso una postazione comunale e con l’assistenza della dipendente addetta, ricerche mirate sulle comunicazioni in entrata e in uscita riguardanti la Comunità Montana del Turano, il servizio rifiuti, l’igiene urbana, il relativo CIG, il contratto, l’isola ecologica e il centro di raccolta.

La situazione è stata sottoposta con carattere d’urgenza al Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e, per competenza, al Viceprefetto vicario Luisa Cortesi, chiedendo di valutare la persistente mancata ostensione degli atti e l’opportunità di richiamare il Comune al rispetto dell’articolo 43 del Testo unico degli enti locali.

Riteniamo necessario comprendere quali atti disciplinino il servizio pubblico di gestione dei rifiuti, quali documenti siano effettivamente detenuti dal Comune e sulla base di quali verifiche vengano riconosciuti i costi posti a carico della collettività. Se il Comune non dispone del contratto, è legittimo chiedere attraverso quali documenti conosca le prestazioni che devono essere assicurate sul territorio e ne verifichi la corretta esecuzione e la congruità economica.

Non si tratta di richieste generiche o esplorative, ma dell’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo connesse al mandato elettivo. La trasparenza sugli atti, sui costi e sulla qualità di un servizio pubblico essenziale rappresenta un diritto dei consiglieri comunali e, soprattutto, una garanzia per tutti i cittadini di Nespolo.

Il gruppo “Forza Nespolo Cambiamo” continuerà pertanto ad agire nelle sedi istituzionali competenti affinché venga consentito l’accesso alla documentazione e siano fornite risposte chiare, complete e verificabili.

Il gruppo consiliare “Forza Nespolo Cambiamo”
Emanuela Sanzi, capogruppo di minoranza
Antonio Appi, consigliere comunale
Raffaella Sanzi, consigliera comunale