Sante Marie, torna la “Passeggiata per la Vita”: solidarietà, prevenzione e sostegno alla Casa di Edo
SANTE MARIE – Una camminata tra natura, solidarietà e sensibilizzazione. Mercoledì 22 luglio, Sante Marie ospiterà la nona edizione della “Passeggiata per la Vita”, iniziativa promossa dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano, con il patrocinio del Comune di Sante Marie, per sostenere la prevenzione e raccogliere fondi destinati alla Casa di Edo.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 18 in piazza Aldo Moro, dove è in programma una tavola rotonda dal titolo “Rete di Vita: le donne, la cura e il territorio”, dedicata al ruolo della prevenzione, della solidarietà e dell’assistenza nelle comunità locali.
Al confronto interverranno Rosa Pestilli, presidente regionale del Comitato Pari Opportunità, Adelfo Marcangeli, presidente dell’Associazione Edo Marcangeli, e Maria Rita Berardinetti, assessore comunale, che offriranno il proprio contributo su temi legati alla salute, alla rete dei servizi e al valore dell’impegno condiviso.
Alle ore 19 prenderà il via la Passeggiata per la Vita, aperta a cittadini, famiglie e appassionati del cammino. I partecipanti potranno scegliere tra l’iscrizione comprensiva della cena conviviale, con pasta party e cocomero, al costo di 8 euro, oppure aderire alla sola passeggiata con un contributo di 5 euro, mentre la partecipazione dei bambini sarà gratuita.
L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto in beneficenza alla Casa di Edo, realtà impegnata nell’assistenza e nel sostegno delle persone più fragili, conferendo alla manifestazione un importante valore sociale oltre che sportivo e aggregativo.
La Passeggiata per la Vita rappresenta ormai uno degli appuntamenti più significativi dell’estate di Sante Marie, capace di unire il piacere di trascorrere una serata all’aria aperta con un messaggio di sensibilizzazione sulla prevenzione e sull’importanza della solidarietà. Un’iniziativa che, anno dopo anno, continua a coinvolgere un numero crescente di partecipanti, confermando il forte legame tra la comunità e le attività a sostegno del territorio e delle persone che vivono situazioni di maggiore fragilità.