Sante Marie, aperti i festeggiamenti patronali: il vescovo Giovanni invita a riscoprire la fede e il valore della famiglia
SANTE MARIE – Si sono aperti ieri sera a Sante Marie i festeggiamenti in onore dei santi patroni Quirico e Giulitta. Ad inaugurare il programma religioso è stata la solenne celebrazione dei Primi Vespri, presieduta dal vescovo Giovanni nella chiesetta di San Quirico, alla presenza di numerosi fedeli.
Nel corso dell’omelia il presule ha invitato la comunità a guardare ai due santi martiri come esempi di fedeltà al Vangelo, sottolineando che «la vera forza non nasce dal potere o dalla prepotenza, ma dalla fiducia in Dio». Ripercorrendo la testimonianza di Santa Giulitta e del piccolo San Quirico, il vescovo ha ricordato come «la santità sia possibile anche nella piccolezza e nella quotidianità, attraverso una vita plasmata dalla fede».
Un passaggio significativo è stato dedicato al ruolo della famiglia, definita «primo luogo di educazione cristiana». Il vescovo Giovanni ha esortato genitori, bambini, giovani e anziani a riscoprire il valore della fede, alimentata dalla catechesi, dalla preghiera e dalla carità. Ha inoltre richiamato il «martirio silenzioso» di quanti, ancora oggi, testimoniano il Vangelo attraverso l’onestà, il perdono e la perseveranza nelle difficoltà della vita.
Affidando le famiglie all’intercessione di Santa Giulitta, i bambini e i giovani a San Quirico e l’intera comunità di Sante Marie alla protezione dei santi patroni, il presule ha invitato i fedeli a vivere i giorni della festa come un’occasione di rinnovamento spirituale, affinché le celebrazioni liturgiche si traducano in una testimonianza concreta della fede cristiana.
Nel corso della celebrazione non è mancato un pensiero per don Paolo Tornambè, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi e che in passato ha guidato come parroco la comunità di Sante Marie. Per lui il vescovo e i fedeli hanno rivolto una preghiera, ricordandone il ministero svolto nel paese.