San Giovanni, controlli nei centri massaggi: una titolare denunciata, due attività sospese e multe per 13.700 euro
ROMA – Una titolare denunciata, due attività sospese e sanzioni amministrative per complessivi 13.700 euro. È il bilancio di una serie di controlli mirati effettuati nel quartiere San Giovanni dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, insieme al Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro e alla Polizia Locale di Roma Capitale, all’interno di centri massaggi, estetici e olistici.
Le verifiche sono state finalizzate ad accertare il rispetto delle normative in materia di lavoro, delle disposizioni amministrative e di pubblica sicurezza, nell’ambito delle attività di controllo del territorio predisposte per contrastare situazioni di irregolarità e fenomeni di microcriminalità diffusa.
Nel corso delle ispezioni i militari hanno denunciato a piede libero una cittadina cinese di 62 anni, titolare di un centro massaggi in viale Castrense. Secondo quanto accertato, nell’attività sarebbe stato installato e utilizzato un impianto di videosorveglianza sui luoghi di lavoro senza la preventiva autorizzazione prevista dalla normativa a tutela dei lavoratori.
Ulteriori irregolarità sono emerse in altre due strutture del quartiere, per le quali è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività.
In un centro estetico e massaggi di via Sinuessa, gestito da una donna italiana di 42 anni, i controlli avrebbero consentito di individuare tre lavoratrici impiegate completamente in nero e prive di regolare contratto.
Un secondo provvedimento di sospensione ha riguardato invece un centro olistico di via Statonia, gestito da una cittadina cinese di 58 anni, che sarebbe risultato privo della prescritta Segnalazione certificata di inizio attività, la Scia.
Complessivamente sono state controllate quattro strutture del quartiere e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 13.700 euro.
Come precisato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, per le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza e le eventuali responsabilità dovranno essere definitivamente accertate in sede giudiziaria.