Roma, stretta contro i furbetti della ZTL: denunciato automobilista che oscurava la targa per eludere i controlli
ROMA – Prosegue la lotta della Polizia Locale di Roma Capitale contro i cosiddetti “furbetti” della Zona a Traffico Limitato. Nell’ambito dei controlli intensificati nelle aree del Centro Storico soggette a limitazioni della circolazione, gli agenti hanno individuato e denunciato un automobilista che aveva escogitato un sistema per aggirare i varchi elettronici e sfuggire alle telecamere di controllo.
L’episodio è avvenuto nei pressi di uno degli accessi alla ZTL del centro cittadino, dove una pattuglia del GPIT, il Gruppo Pronto Intervento Traffico, ha notato una Smart transitare con il portellone posteriore completamente aperto. Un comportamento insolito che ha immediatamente attirato l’attenzione degli agenti.
Fermato per un controllo, è emerso che il conducente, un cittadino italiano di 61 anni, avrebbe utilizzato proprio il portellone aperto per occultare la targa posteriore del veicolo e impedire così la corretta lettura da parte delle telecamere installate ai varchi elettronici.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per occultamento della targa. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione per accesso non autorizzato nella Zona a Traffico Limitato, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
L’episodio rappresenta soltanto uno dei numerosi casi scoperti negli ultimi mesi dagli agenti della Polizia Locale. Secondo i dati diffusi dal Comando, dall’inizio dell’anno sono già oltre cento le situazioni irregolari accertate dal I Gruppo Centro e dal GPIT, tutte accomunate dal tentativo di aggirare i sistemi elettronici di controllo degli accessi.
Gli investigatori hanno infatti riscontrato una crescente fantasia da parte di alcuni automobilisti nel cercare di eludere le telecamere: dalle targhe parzialmente coperte fino a sofisticati sistemi di occultamento temporaneo. Non sono mancati neppure casi di targhe clonate e accessi fraudolenti, scoperti grazie all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e alle successive attività investigative.
La Polizia Locale ribadisce che i controlli continueranno con particolare attenzione nelle zone centrali della città, dove il rispetto delle limitazioni al traffico rappresenta uno strumento fondamentale per garantire sicurezza, fluidità della circolazione e tutela del patrimonio storico e ambientale.
L’obiettivo è contrastare comportamenti che, oltre a violare le norme del Codice della Strada, compromettono l’efficacia di un sistema pensato per migliorare la mobilità urbana e ridurre l’impatto del traffico nel cuore della Capitale.