ROMA – Centinaia di residenti sono scesi in strada ieri nei quartieri lungo la via Casilina, a Roma, per protestare contro i disagi e i disservizi legati alla linea ferroviaria Termini-Centocelle, il cosiddetto “trenino giallo”. La mobilitazione, promossa anche dal comitato di quartiere di Tor Pignattara, ha attraversato le strade della zona e parte del tracciato ferroviario chiedendo interventi immediati sul trasporto pubblico locale.
“Questa parte di Roma merita di essere ascoltata”, scrive il comitato in un post diffuso al termine della manifestazione, sottolineando come le ultime settimane siano state segnate da continui problemi per pendolari e residenti.
Al centro della protesta la richiesta di “soluzioni più efficaci” per limitare i disagi lungo la tratta, in attesa del progetto di potenziamento del collegamento Termini-Tor Vergata, indicato dai cittadini come intervento strategico per migliorare la mobilità nell’area est della Capitale.
I manifestanti hanno denunciato ritardi, interruzioni e criticità che incidono quotidianamente sulla vita dei residenti dei quartieri attraversati dalla linea ferroviaria, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni capitoline e regionali.
La protesta si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro del trasporto pubblico romano e sulla necessità di investimenti nelle periferie, dove il servizio ferroviario rappresenta spesso l’unico collegamento rapido con il centro città.