The news is by your side.

Roma. Giannini (Lega): “Il giardino del Campidoglio durato meno di 15 giorni”

ROMA – Daniele Giannini, dirigente regionale della Lega ed ex Presidente del Municipio XIII di Roma, denuncia quanto accaduto alla scalinata verde inaugurata soltanto il 21 aprile scorso dall’amministrazione Gualtieri, sotto la supervisione dell’Assessore Sabrina Alfonsi, proprio in occasione del Natale di Roma.

“Quello che doveva rappresentare il simbolo di una Roma più curata, verde e vivibile – dichiara Giannini – si è trasformato in appena pochi giorni nell’ennesima figuraccia dell’amministrazione capitolina. Parliamo di una scalinata situata praticamente sotto il Campidoglio, a pochi metri da Piazza Venezia, presentata con grande enfasi come uno spazio verde restituito ai cittadini e ai turisti, pensato anche per offrire refrigerio durante il periodo estivo grazie alla copertura naturale realizzata con il verde lungo tutta la salita.”

“Peccato – prosegue Giannini – che dopo neanche quindici giorni dall’inaugurazione i sampietrini risultino già completamente dissestati, la pavimentazione danneggiata e l’intera scalinata sia stata chiusa con un lucchetto perché non più sicura e agibile. Una situazione surreale che abbiamo documentato direttamente con un video, mostrando ai cittadini lo stato reale dell’opera.”

“Altro che riqualificazione. Questa è propaganda fatta in fretta e furia, con lavori evidentemente eseguiti male, senza una reale attenzione alla durata e alla qualità delle opere pubbliche. Non si tratta di vandalismo o incuria successiva: il problema è strutturale ed emerge dopo pochissimi giorni dall’apertura.”

Giannini attacca duramente l’amministrazione capitolina anche sul piano simbolico e politico:

“Fa impressione che tutto questo accada proprio sotto il Campidoglio, praticamente sotto la casa del Sindaco Gualtieri. Se queste sono le condizioni delle opere realizzate nel cuore istituzionale della città, possiamo solo immaginare cosa accada nelle periferie romane, dove i cittadini combattono ogni giorno contro degrado, abbandono e lavori lasciati a metà.”

“Il 21 aprile l’amministrazione parlava con orgoglio del Natale di Roma. Oggi, vedendo una scalinata già chiusa e distrutta dopo pochi giorni, viene da dire che più che il Natale di Roma stiamo assistendo al funerale della città. Roma merita rispetto, serietà e opere che durino nel tempo, non passerelle mediatiche buone soltanto per una foto sui social.”

“Chiederemo chiarimenti immediati sui costi sostenuti, sulle modalità di esecuzione dei lavori e sulle responsabilità di un intervento che rappresenta l’ennesimo spreco di risorse pubbliche ai danni dei romani.”conclude Giannini.