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Roma flagellata dal maltempo, nubifragio da incubo: auto intrappolate, alberi sradicati e città in tilt

ROMA – Un violento e prolungato temporale torrenziale ha flagellato Roma nel corso della giornata, trasformando in pochi minuti strade e arterie della Capitale in veri e propri fiumi. Particolarmente critica la situazione nel quadrante est, dove la visibilità è scesa in alcuni momenti a meno di un metro e numerosi automobilisti sono rimasti intrappolati nelle proprie vetture, impossibilitati persino a scendere a causa dell’acqua.

La Tangenziale è andata rapidamente in tilt, con allagamenti, rallentamenti e situazioni di forte pericolo. In diversi punti si sono verificati tamponamenti tra veicoli, mentre la pioggia battente e le raffiche di vento hanno reso estremamente difficili gli spostamenti.

Numerosi alberi sono stati sradicati o abbattuti dal vento, mentre diversi piani seminterrati e locali al livello stradale sono stati invasi dall’acqua. Decine le richieste di intervento indirizzate ai Vigili del Fuoco, impegnati in più zone della città per fronteggiare allagamenti, rami caduti e situazioni di emergenza.

La scena, in alcuni momenti, è apparsa quasi surreale: automobilisti fermi nel traffico sotto una cortina d’acqua, visibilità praticamente azzerata e strade sommerse. Una situazione che molti cittadini hanno descritto come simile a quelle immagini da film in cui si simula la fine del mondo.

E mentre il fronte temporalesco si è successivamente spostato verso la Valle dell’Aniene, monta la polemica sulla gestione delle allerte meteo. In molti si chiedono se la portata della perturbazione sia stata sottovalutata o se, al contrario, si sia trattato di un fenomeno più intenso del previsto.

Resta comunque forte il malcontento per quella che viene percepita come una comunicazione insufficiente rispetto alla gravità del fenomeno. Una situazione ritenuta da molti inaccettabile, soprattutto alla luce dei rischi corsi da chi si trovava in strada proprio nelle fasi più intense del nubifragio.