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Roma, finto maresciallo tenta di truffare una 91enne: voleva farsi consegnare i gioielli, arrestato un minorenne

ROMA – Ancora un tentativo di truffa ai danni di un’anziana, questa volta fortunatamente sventato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. I militari del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un minorenne, incensurato, gravemente indiziato del reato di tentata truffa aggravata, dopo che una donna di 91 anni era stata convinta da un falso maresciallo a preparare tutti i gioielli presenti in casa per consegnarli a un presunto incaricato.

L’episodio è avvenuto in via delle Vigne Nuove, dove l’anziana è stata contattata sulla linea telefonica fissa da un uomo che si è qualificato come maresciallo dei Carabinieri. Per rendere credibile il raggiro, il truffatore le ha raccontato che i suoi documenti d’identità sarebbero stati clonati e utilizzati da ignoti per acquistare alcune automobili impiegate nella commissione di rapine e furti di gioielli.

Con il chiaro intento di spaventarla e convincerla a collaborare, il falso militare ha spiegato alla donna che avrebbe dovuto raccogliere tutti gli oggetti in oro custoditi nell’abitazione e consegnarli a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco, sostenendo che fosse necessario verificarne la provenienza per accertare che non si trattasse di refurtiva. Durante la telefonata, il truffatore avrebbe persino simulato una conversazione con un fantomatico pubblico ministero, che invitava l’anziana a seguire le indicazioni ricevute.

Il raggiro è però fallito grazie al provvidenziale rientro nell’abitazione della sorella della 91enne, convivente con lei. Resasi conto dell’anomalia della situazione, la donna ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo ai Carabinieri di intervenire in tempi rapidissimi.

Nel frattempo il giovane incaricato di ritirare i gioielli, intuendo che qualcosa non stesse andando secondo i piani a causa del prolungarsi dell’attesa, ha tentato di allontanarsi. La fuga è durata però pochi metri: le pattuglie del Nucleo Radiomobile, già giunte nella zona, lo hanno intercettato e bloccato nelle immediate vicinanze dell’abitazione.

I militari hanno inoltre sequestrato il telefono cellulare in uso al ragazzo, ritenuto un elemento investigativo di particolare interesse per risalire agli altri componenti dell’organizzazione che avrebbe gestito le telefonate e orchestrato il tentativo di truffa.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, il giovane è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli”, mentre proseguono le indagini per identificare eventuali complici.

L’episodio rappresenta l’ennesimo richiamo alla prudenza nei confronti delle truffe agli anziani, fenomeno che continua a colpire persone particolarmente vulnerabili attraverso tecniche sempre più sofisticate e scenari costruiti ad arte per creare paura e indurre le vittime a consegnare denaro o oggetti di valore. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito a diffidare di richieste di questo tipo, a non consegnare mai soldi o preziosi a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in presenza di situazioni sospette.