Roma, controlli straordinari dei Carabinieri contro furti e borseggi: 12 arresti e una denuncia
ROMA – Dodici persone arrestate e una denunciata a piede libero. È il bilancio dell’intensa attività di controllo del territorio condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio. Le operazioni hanno interessato le stazioni ferroviarie e della metropolitana, il centro storico, le principali vie dello shopping e le aree a maggiore afflusso turistico della Capitale.
L’attività rientra nelle strategie di sicurezza disposte dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare attenzione ai fenomeni dei furti con destrezza e dei reati predatori.
Tra gli interventi più significativi figura quello dei Carabinieri del Nucleo Carabinieri Roma Scalo Termini, che hanno arrestato un 52enne originario della provincia di Caserta sorpreso in flagranza mentre rubava cavi di rame e morsetti in ottone destinati alla manutenzione e alla sicurezza della rete ferroviaria. L’intero materiale è stato recuperato e restituito.
Alla fermata Termini della linea A della metropolitana, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Bologna hanno arrestato una 35enne, già nota alle forze dell’ordine, sorpresa mentre tentava di sottrarre il portafoglio a una turista britannica. Un secondo episodio si è verificato alla fermata Ottaviano, dove due militari liberi dal servizio hanno inseguito e bloccato un 71enne di origine algerina che aveva appena tentato di derubare una turista peruviana.
Controlli serrati anche nel cuore dello shopping romano. In via del Corso, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato tre cittadini cileni, di 21, 27 e 39 anni, trovati in possesso di borse schermate e di un dispositivo per rimuovere i sistemi antitaccheggio dopo aver sottratto merce per un valore di circa 2.000 euro da alcuni negozi della zona.
Sempre nel centro storico, in vicolo Sciarra, gli stessi militari hanno arrestato un 26enne di origine algerina subito dopo il furto di uno smartphone ai danni di un docente universitario.
Le operazioni hanno interessato anche l’area di San Pietro. In Piazza Pia, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 55enne cubano che aveva rubato lo zaino contenente una fotocamera e un telefono cellulare a una turista svedese. Poco dopo, in via Porta Angelica, sono finite in manette due giovani cittadine romene, di 20 e 26 anni, sorprese mentre sfilavano il portafoglio a un turista brasiliano.
Un ulteriore intervento è stato effettuato nel quartiere Garbatella, dove tre Carabinieri liberi dal servizio sono intervenuti dopo aver udito l’allarme di un’autovettura. I militari hanno bloccato due giovani che avevano infranto il finestrino di una Toyota Yaris per impossessarsi degli effetti personali custoditi all’interno. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un 21enne ucraino e la denuncia a piede libero di un 16enne italiano.
L’intera refurtiva recuperata nel corso delle diverse operazioni è stata restituita ai legittimi proprietari. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile.