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Roma, casa occupata restituita al proprietario: prima applicazione della nuova procedura di rilascio

ROMA – La Polizia di Stato ha restituito al legittimo proprietario un appartamento occupato abusivamente, dando per la prima volta applicazione alla nuova disciplina prevista dall’articolo 321-bis del Codice di procedura penale. La norma è stata introdotta per garantire una tutela più rapida ed efficace del diritto di proprietà e del possesso dell’abitazione.

L’operazione è stata condotta questa mattina dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo e si è conclusa senza criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. All’interno dell’immobile si trovavano due persone con precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti.

L’intervento ha avuto origine dalla denuncia del proprietario, che, a causa dell’occupazione illecita, era stato costretto ad abbandonare la propria abitazione e a cercare una sistemazione alternativa. In attesa di poter rientrare nell’appartamento, l’uomo aveva dovuto sostenere anche le spese per il soggiorno in una struttura alberghiera.

Le indagini e gli accertamenti svolti dagli agenti hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di raccogliere gli elementi necessari per l’adozione del provvedimento di rilascio dell’immobile.

Al termine delle operazioni, l’appartamento è stato formalmente riconsegnato al proprietario, che ha potuto fare ritorno nella propria casa dopo un periodo durante il quale era stato ingiustamente privato della disponibilità del bene.

L’esecuzione del provvedimento rappresenta la prima applicazione della procedura introdotta dall’articolo 321-bis del Codice di procedura penale, finalizzata ad accelerare la restituzione degli immobili occupati illecitamente.

Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte resta pertanto valido il il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.