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Rifiuti e ritardi nei pagamenti, i sindaci del MedAniene: «Nessun dissesto strutturale»

ROVIANO – Ritardi nei pagamenti al gestore dei rifiuti, riorganizzazione degli uffici e chiusura del centro di raccolta di Riofreddo per consentirne la bonifica. I sindaci dell’Unione MedAniene intervengono con un comunicato congiunto per chiarire le difficoltà attraversate dall’ente, escludendo un dissesto strutturale e annunciando interventi per ristabilire la regolarità gestionale e finanziaria del servizio.

La nota, datata 1° ottobre, è firmata dal presidente dell’Unione e sindaco di Roviano Mattia Folgori, insieme ai sindaci Francesco De Angelis di Anticoli Corrado, Gabriele Caucci di Arsoli, Bruno Vasselli di Riofreddo e Beatrice Sforza di Vivaro Romano. Il documento arriva dopo le notizie diffuse sui social e sulla stampa, rispetto alle quali gli amministratori chiedono chiarezza per evitare ulteriore inquietudine tra i cittadini.

Il primo punto riguarda la situazione finanziaria e i rapporti con il gestore. I sindaci ritengono più appropriato parlare di «ritardo nei pagamenti» rispetto alla definizione di situazione debitoria. «Il MedAniene sta superando una temporanea sovraesposizione finanziaria verso il gestore, causata da complessità amministrative interne e non da un dissesto strutturale», precisano nel comunicato.

Secondo quanto riferito dagli amministratori, nel mese di settembre sono state liquidate somme importanti. L’obiettivo per i prossimi mesi è coordinare meglio i flussi finanziari tra i Comuni e l’Unione, così da consentire pagamenti più regolari del servizio. Su proposta del presidente, i sindaci hanno dato mandato di convocare un incontro con tutti i responsabili finanziari per concordare le modalità di trasferimento delle risorse necessarie.

Nella nota vengono richiamati anche i limiti dei bilanci comunali, l’evasione della Tari e le difficoltà nella riscossione dei tributi, elementi che, secondo i firmatari, incidono sulla gestione dei pagamenti. Gli amministratori sottolineano che difficoltà analoghe si sono già verificate nella storia dell’Unione e interessano anche altre realtà locali.

Un ulteriore chiarimento riguarda la chiusura delle isole ecologiche, in particolare quella di Riofreddo. I sindaci spiegano che la chiusura del centro si è resa necessaria per procedere a un intervento di bonifica, espressamente richiesto dal sindaco del Comune territorialmente competente. La richiesta, precisano, è partita nello stesso giorno in cui Pragma ha trasmesso all’Unione il sollecito di pagamento.

Il gestore avrebbe comunicato agli amministratori che da lunedì 28 settembre sono riprese le attività di bonifica del centro di raccolta. Per l’impianto sarà inoltre necessario definire nuove e aggiornate modalità di conferimento. Nel comunicato non viene indicata una data di riapertura, ma i sindaci esprimono fiducia in una rapida soluzione del problema.

Le criticità del servizio si inseriscono in una più ampia riorganizzazione dell’ente. L’Unione ha pubblicato un nuovo bando per individuare una figura tecnica da incaricare come responsabile dell’ufficio rifiuti, rimasto scoperto dalla fine di maggio. Nei mesi precedenti erano stati avviati colloqui con i Comuni limitrofi per reperire personale attraverso incarichi “a scavalco”, senza però trovare disponibilità professionali per assumere la responsabilità dell’area tecnica.

Difficoltà nel reperimento dei responsabili, spiegano i sindaci, hanno riguardato parallelamente anche i singoli Comuni: Riofreddo e Roviano avevano avviato le procedure per individuare nuovi responsabili, mentre Arsoli e Anticoli Corrado disponevano soltanto di figure a scavalco.

Sul piano istituzionale, il naturale avvicendamento della presidenza, previsto alla fine di giugno, aveva incontrato l’indisponibilità di diversi sindaci ad assumere l’incarico. Nel confronto interno avevano pesato il rinnovo dell’amministrazione di Riofreddo, il commissariamento di Cineto Romano e le scadenze elettorali della prossima primavera ad Anticoli Corrado, Vallinfreda e Vivaro Romano. La situazione è stata superata con l’assunzione della presidenza da parte del sindaco di Roviano.

Gli amministratori ricordano infine che, nella seduta del Consiglio dell’Unione svolta ad agosto, alla presenza dei delegati dei Comuni, sia di maggioranza sia di opposizione, erano già state illustrate le problematiche del servizio rifiuti e i passaggi necessari per predisporre il nuovo capitolato e concludere l’attuale percorso di gestione. Un lavoro che, secondo la nota, è tuttora in corso.