NESPOLO – Un presunto grave deposito di rifiuti nell’area picnic delle Piane del Monte, nel territorio comunale di Nespolo, è stato segnalato dal gruppo consiliare di minoranza “Forza Nespolo Cambiamo”, che ha richiamato con urgenza l’attenzione del direttore generale della Asl di Rieti chiedendo un intervento sulla situazione.
Secondo quanto denunciato dal gruppo, la presenza dei rifiuti rappresenterebbe una rilevante criticità sotto il profilo ambientale e igienico-sanitario, soprattutto perché interessa un’area destinata alla sosta, alla socialità e alla frequentazione di cittadini e visitatori.
La minoranza punta il dito contro il sindaco e la maggioranza, contestando la mancata gestione della problematica e chiedendo chiarimenti sulle iniziative che l’Amministrazione intenda adottare per rimuovere i materiali, ripristinare il decoro e garantire la sicurezza dell’area.
Alla vicenda sui rifiuti si aggiunge una più ampia contestazione politica avanzata dalla capogruppo consiliare Emanuela Sanzi. «Quando risponderà il sindaco alle domande della minoranza che rappresenta il paese?», ha affermato Sanzi, accusando l’Amministrazione di non confrontarsi con le criticità della comunità.
Il gruppo richiama, in particolare, i bandi regionali destinati ai Comuni del Lazio per la realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. La capogruppo chiede quindi al sindaco di spiegare ai cittadini se il Comune abbia partecipato a tali opportunità di finanziamento e quali iniziative siano state intraprese per migliorare i servizi ambientali.
«Torni ad affrontare la dura realtà di un paese che, dopo quindici anni di amministrazione, sta morendo», conclude Emanuela Sanzi nel suo duro intervento, sollecitando risposte immediate sia sul deposito di rifiuti alle Piane del Monte sia sulla capacità del Comune di intercettare le risorse regionali disponibili.
Il fatto riporta dunque al centro del confronto politico locale la tutela dell’ambiente, il decoro degli spazi pubblici e la necessità di garantire risposte tempestive su una situazione che, secondo la minoranza, non può essere ulteriormente ignorata.
