RIETI – Si chiude con un messaggio di gratitudine e di forte appartenenza la 56ª edizione della Festa del Sole di Rieti. A tracciare il bilancio della manifestazione è il sindaco Daniele Sinibaldi, che attraverso un post sui social ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento, definendolo molto più di una semplice festa cittadina.
Per il primo cittadino, infatti, la manifestazione lascia in eredità “qualcosa di ancora più grande di una splendida manifestazione: l’orgoglio di essere una comunità capace di ritrovarsi, emozionarsi e lavorare insieme”.
Nel suo intervento, Sinibaldi ha espresso un sentito ringraziamento al Coordinamento Cittadino della Festa del Sole e al presidente Valerio Temperanza per l’impegno organizzativo e la passione dimostrata nella realizzazione dell’evento. Un riconoscimento è stato rivolto anche all’assessore all’Identità Locale Giovanni Rositani, che ha seguito ogni fase della manifestazione, e al Comitato Cittadino, guidato dal presidente Augusto D’Orazi, per il prezioso contributo offerto.
Un pensiero particolare è stato dedicato ai rioni, protagonisti del tradizionale Palio della Tinozza, che ogni anno trasformano la competizione in un momento di aggregazione, amicizia e valorizzazione delle tradizioni cittadine. Il sindaco ha inoltre sottolineato il ruolo delle Pro Loco, che attraverso gli stand gastronomici hanno raccontato l’identità del territorio, promuovendone i sapori e le eccellenze.
Il ringraziamento più caloroso è stato però rivolto ai cittadini. Migliaia di persone hanno preso parte agli appuntamenti della Festa del Sole, affollando piazze, il fiume Velino e tutti gli eventi in programma. Una partecipazione che, secondo Sinibaldi, rappresenta la testimonianza più autentica di quanto questa manifestazione sia profondamente radicata nel cuore della comunità reatina.
“La Festa del Sole continua a essere il simbolo di una città che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici”, ha concluso il sindaco, ribadendo come il valore più importante dell’evento risieda nella capacità di unire la comunità, rafforzando quel senso di identità e appartenenza che rende Rieti una città viva e coesa.