Roma -Un episodio di natura dolosa ha provocato nella notte gravi danni nel quartiere Monte Mario, a Roma, dove nove cassonetti per la raccolta dei rifiuti e tre automobili sono stati incendiati in più punti tra via Fratelli Gualandi, via Francesco Soave e via Matteo Palmieri. Un uomo di 29 anni, residente in zona, è stato fermato e denunciato; proseguono le ricerche di un secondo presunto responsabile.
L’allarme è scattato intorno alle 3:47, quando diverse segnalazioni hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Flaminia e del Nucleo Radiomobile. All’arrivo dei militari, i roghi erano ancora in corso e avevano già coinvolto più veicoli e contenitori per i rifiuti, causando danni rilevanti e forte preoccupazione tra i residenti.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, due giovani si sarebbero spostati su monopattini elettrici appiccando più focolai in rapida sequenza prima di dileguarsi. Le modalità dell’azione hanno reso inizialmente complesso il loro rintraccio.
Le successive attività di indagine hanno però portato all’individuazione e al fermo di uno dei presunti responsabili, un 29enne della zona, denunciato per danneggiamento seguito da incendio. Gli investigatori sono ora al lavoro per identificare il secondo soggetto coinvolto e chiarire il movente del gesto.
L’episodio ha suscitato allarme nel quartiere per la simultaneità degli incendi e per la natura coordinata dell’azione. Sulla vicenda è intervenuto anche Fabio Desideri, segretario nazionale di AGISCI Italia, che ha definito l’accaduto “un segnale preoccupante di degrado del senso civico e di totale disprezzo per i beni comuni e per la sicurezza dei cittadini”, sottolineando la necessità di rafforzare il controllo del territorio e gli interventi di prevenzione sociale.