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Raccolta rifiuti a Carsoli tra problemi e ritiri mancati «Servono risposte e soluzioni condivise»

CARSOLI – Un servizio essenziale che, secondo numerose segnalazioni giunte da diversi residenti, non sempre verrebbe garantito con la regolarità prevista dal calendario di raccolta. È quanto lamentano alcuni cittadini di Carsoli, in particolare nelle zone di Via dei Marsi, Carsoli Centro e in altre località del territorio comunale, dove negli ultimi tempi si sarebbero verificati episodi di mancato ritiro dei rifiuti, soprattutto in riferimento ai contenitori condominiali.

Una situazione che durante il periodo estivo rischia di diventare ancora più delicata, con inevitabili conseguenze sotto il profilo igienico-sanitario e del decoro urbano. Le criticità segnalate riguardano prevalentemente i contenitori condivisi da più utenze, mentre per le utenze domestiche servite con mastelli individuali il problema sembrerebbe presentarsi con minore frequenza.

Le cause dei mancati ritiri possono essere diverse e vanno valutate caso per caso. In alcune circostanze, ad esempio, i contenitori vengono regolarmente esposti la sera precedente alla raccolta ma, durante la notte o nelle prime ore del mattino, qualcuno passante  vi conferisce rifiuti non conformi alla tipologia prevista per quel giorno. Una situazione che può indurre gli operatori a non procedere al ritiro a causa della presenza di materiale non corretto.

In altri casi, tuttavia, i cittadini riferiscono di non aver ricevuto spiegazioni chiare sulle ragioni del mancato passaggio dei mezzi incaricati della raccolta. Da qui nasce il malcontento di molti utenti che, pagando regolarmente il servizio, ritengono di avere il diritto di ottenere risposte tempestive e indicazioni precise sulle eventuali problematiche riscontrate.

La questione appare particolarmente complessa nei condomìni, dove spesso esistono prescrizioni operative che impediscono agli addetti di accedere a proprietà private. I contenitori devono pertanto essere posizionati all’esterno delle aree private, ma non sempre è possibile individuare una persona che possa garantire quotidianamente questa operazione. Da qui la necessità di trovare modalità organizzative che tengano conto sia delle normative vigenti sia delle esigenze concrete dei residenti.

Secondo diversi cittadini sarebbe opportuno programmare sopralluoghi nelle situazioni più problematiche, al fine di verificare direttamente le criticità e individuare soluzioni praticabili. Un confronto sul posto tra operatori, amministratori di condominio e residenti potrebbe infatti consentire di superare molti degli ostacoli che oggi sembrano rallentare il corretto svolgimento del servizio.

Le segnalazioni sarebbero già state inoltrate sia al servizio gestito dai F.lli Morgante sia alla società Tekneko. Tuttavia, secondo quanto riferito da alcuni utenti, i tentativi di ottenere chiarimenti attraverso telefonate e numeri dedicati non avrebbero sempre prodotto risultati soddisfacenti. In alcuni casi si lamentano difficoltà nel reperire interlocutori certi o indicazioni univoche sulle procedure da seguire. Tizio dice di chiamare caio, e caio dice di chiamare Tizio.

Per questo motivo l’auspicio è che possa essere rafforzato il dialogo tra gestore del servizio e cittadini, individuando referenti facilmente contattabili e procedure più snelle per affrontare eventuali disservizi. Allo stesso tempo si confida nella disponibilità della società appaltatrice affinché, laddove emergano criticità specifiche legate ai contenitori condominiali, possano essere avviati confronti diretti con amministratori o referenti incaricati, così da concordare modalità di conferimento e ritiro compatibili con le esigenze di entrambe le parti.

Perché se è vero che ogni situazione presenta caratteristiche diverse e richiede valutazioni specifiche, è altrettanto vero che attraverso il dialogo, la programmazione e una comunicazione efficace molte problematiche possono trovare una soluzione concreta nell’interesse dell’intera comunità.