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Presunto miracolo al Santuario di Vallepietra: donna lascia le stampelle e cammina

Il fatto accaduto durante una visita di devoti provenienti da Bergamo

Vallepietra (Roma) – Una giovane donna di 32 anni, madre di due figli e reduce da un delicato intervento per un tumore al cervello, avrebbe improvvisamente ripreso a camminare senza l’uso delle stampelle durante una visita al Santuario della Santissima Trinità. L’episodio, avvenuto il 24 aprile, è stato reso noto dal rettore del santuario, Alberto Ponzi, in occasione dell’apertura stagionale del primo maggio.

Secondo quanto raccontato dal sacerdote, la donna – originaria di Bergamo – si trovava nel luogo di culto insieme a un gruppo di circa sessanta pellegrini. A seguito dell’operazione subita l’anno precedente, aveva riportato difficoltà motorie a una gamba, che la costringevano a muoversi con le stampelle.

Durante la permanenza in chiesa, però, sarebbe accaduto qualcosa di inatteso. “Ha iniziato a piangere e ha sentito un formicolio alla gamba – ha riferito Ponzi – poi ha lasciato le stampelle e ha ripreso a camminare”. La donna, sempre secondo il racconto, sarebbe riuscita persino a risalire da sola fino al santuario.

Il rettore ha spiegato di aver già richiesto la documentazione clinica per approfondire il caso e conservarne memoria. “Questo episodio rafforza la fede e la comunione tra le persone”, ha dichiarato.

Al momento non risultano verifiche mediche indipendenti che confermino l’evento come guarigione inspiegabile. Tuttavia, la notizia ha già iniziato a circolare tra i fedeli, riaccendendo l’attenzione sul santuario laziale, meta tradizionale di pellegrinaggi.

Tra fede e scetticismo, il caso resta aperto, mentre cresce la curiosità attorno a quello che molti già definiscono un possibile miracolo.

ECCO QUANTO DICHIARATO DA MONS. ALBERTO PONZI:

“Il 24 aprile la comunità di Bergamo, che ogni anno viene qui al santuario circa tre volte, era presente con una sessantina di persone. Tra di loro c’era una signora di 32 anni, madre di due bambini, che lo scorso anno era stata operata per un tumore al cervello, un tumore maligno. È stata operata, l’operazione è andata bene, ha fatto un po’ di radioterapia, ma il tumore è sparito. Solo che durante l’operazione è stato toccato qualche nervetto al cervello e una gamba le è rimasta penzoloni.

È venuta qui insieme al gruppo di Bergamo con le stampelle e io avevo detto: “Prendete la macchina e scendete con la macchina”. Invece niente da fare, è scesa con le stampelle. Stavano tutti quanti dentro la chiesa e questa signora, con le stampelle, a un certo punto ha iniziato a piangere, ha iniziato a sentire un formicolio alla gamba, si è guardata intorno e alla fine ha lasciato le stampelle e ha camminato.

È ritornata da sola. L’ho sentito da lei ieri sera, ho chiesto anche la cartella clinica, così da poter fare una memoria qui nel nostro santuario. Vogliamo dire grazie alla Dio Trinità e questo diventa motivo per rafforzare veramente la nostra fede e la nostra comunione tra di noi.

Viva la Santissima Trinità.”