The news is by your side.

Premio Abruzzo 2026 ai vertici di USRA e USRC: a Scanno riconosciuto il grande lavoro per la rinascita del cratere

SCANNO – Il Premio Abruzzo – Premio nazionale di Cultura 2026 è stato conferito a Salvatore Provenzano e Raffaello Fico, rispettivamente titolari dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere.

La consegna è avvenuta nella suggestiva cornice della Fontana Sarracco di Scanno, durante la cerimonia inserita nel XXIX Congresso multidisciplinare dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.

Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni e dal cardinale Francesco Coccopalmerio. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Navelli Paolo Federico e il professor Guglielmo Ardito, presidente del Circolo dei Chirurghi Abruzzesi e organizzatore del Congresso.

A ciascuno dei premiati è stata donata una prestigiosa statua in ceramica raffigurante la donna di Scanno nel tradizionale costume muliebre. L’opera è stata realizzata dal compianto artista scannese Giuseppe Rossicone e offerta dalla moglie Carmela Paulone.

Le motivazioni del Premio hanno evidenziato il rigore tecnico, la visione istituzionale e il profondo senso di responsabilità con cui Provenzano e Fico hanno accompagnato il complesso percorso di ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere sismico.

Un lavoro rivolto non soltanto alla ricostruzione materiale degli edifici, ma anche alla restituzione di vita, identità e prospettive future alle comunità duramente colpite dal terremoto.

«Accogliamo questo riconoscimento con profonda emozione e gratitudine, consapevoli che rappresenta un riconoscimento al lavoro di tutto il personale degli Uffici speciali che, con competenza, dedizione e senso di responsabilità, affronta ogni giorno la complessa sfida della ricostruzione», hanno dichiarato i titolari di USRA e USRC.

Provenzano e Fico hanno quindi condiviso il Premio con tutte le persone impegnate quotidianamente nel processo di rinascita: funzionari, tecnici, professionisti, imprese, operai, amministratori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.

«I risultati raggiunti sono il frutto di un grande lavoro di squadra e di una collaborazione costante sul territorio», hanno sottolineato.

Il Premio Abruzzo 2026 rappresenta così un riconoscimento all’intero sistema della ricostruzione e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione, affinché il recupero materiale dei territori possa tradursi sempre più in rinascita sociale, sviluppo e futuro per l’intero Abruzzo.