Piane del Monte a Nespolo, il sindaco: “occorre fare chiarezza sulla presenza dei rifiuti a livello cronologico”
NESPOLO Dal sindaco del comune di Nespolo dott. Luigino Cavallari riceviamo ed integralmente pubblichiamo la seguente nota: Oggetto: Diritto di replica relativo all’articolo ConfineLive del 3
“In relazione all’articolo pubblicato da ConfineLive il 3 settembre 2026 sulla presenza di rifiuti alle Piane del Monte, il Comune di Nespolo chiede che ai lettori sia resa disponibile anche la posizione dell’Amministrazione, così da consentire una valutazione completa dei fatti. Il Comune non intende minimizzare alcun episodio di abbandono di rifiuti. Qualora rifiuti vengano lasciati in un’area pubblica, essi devono essere rimossi e le eventuali violazioni devono essere accertate nelle sedi competenti. Una fotografia, tuttavia, documenta un singolo istante e non consente, senza ulteriori riscontri, di stabilire da quanto tempo i materiali fossero presenti, chi li abbia collocati, se fossero già stati raccolti in attesa di rimozione o quale fosse la situazione immediatamente precedente e successiva. L’Amministrazione ha inoltre trasmesso alla Redazione una fotografia riferita al medesimo punto dell’area e recante visibile la marcatura «03/09/2026 10:11», nella quale non compaiono i cumuli e i sacchi rappresentati nell’immagine utilizzata a sostegno della denuncia. La marcatura viene indicata come elemento di raffronto da verificare insieme ai file originali e non viene presentata come certificazione forense autosufficiente dell’ora di acquisizione. Proprio la differenza tra le immagini rende necessario accertarne la sequenza temporale. Per questo il Comune ha chiesto a ConfineLive, nel pieno rispetto della tutela delle fonti giornalistiche, di verificare internamente la provenienza dei file ricevuti, gli eventuali metadati originali, la presenza di fotografie precedenti o successive, nonché eventuali ritagli, ricompressioni o modifiche intervenute prima della pubblicazione.
Il Comune non sostiene, sulla base degli elementi oggi disponibili, che la fotografia pubblicata sia falsa, né attribuisce a soggetti determinati una messa in scena. Chiede invece che non venga trasformato in fatto accertato ciò che una singola immagine non può dimostrare e che siano ricostruiti con precisione data, contesto, durata e successione degli eventi.
Analogo rigore è necessario rispetto all’espressione «grave allarme igienico-sanitario». Qualora essa corrisponda a una valutazione dell’ASL o di altra autorità competente, è opportuno indicare l’atto o l’accertamento che la sostiene. In mancanza di tale riscontro, deve risultare con chiarezza che si tratta di una valutazione espressa nel confronto politico e non di una conclusione sanitaria ufficiale.
L’Amministrazione comunale chiede quindi che la notizia venga integrata con il presente diritto di replica, che l’immagine trasmessa dal Comune sia tenuta in considerazione nella ricostruzione della cronologia e che la Redazione completi le verifiche sulla fonte e sui materiali fotografici. Non si tratta di limitare il diritto di cronaca, ma di garantire che ai cittadini siano offerti tutti gli elementi utili per distinguere una segnalazione politica da un accertamento tecnico e un singolo fotogramma dalla ricostruzione completa dei fatti.
Il Comune di Nespolo continuerà a intervenire sul decoro del territorio e a rispondere nel merito alle segnalazioni, chiedendo allo stesso tempo che il confronto pubblico si svolga sulla base di elementi verificabili, contestualizzati e presentati con equilibrio.
Il Sindaco del Comune di Nespolo
Luigino Cavallari