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Pensioni di ottobre in pagamento: tra accrediti diretti e ritiri in contanti alle Poste

Sono in pagamento da giovedì 1° ottobre le pensioni del mese, anche negli uffici postali delle province dell’Aquila e di Roma. L’INPS ha confermato per questa data l’accredito della mensilità: un appuntamento atteso da tanti pensionati, alle prese con le spese familiari, le bollette e gli acquisti quotidiani.

Accanto al tradizionale ritiro allo sportello, molti utenti scelgono l’accredito diretto su conto corrente bancario o postale oppure su strumenti abilitati, come Postepay Evolution. Quest’ultima consente di ricevere la pensione sulla carta e di utilizzare le somme per i pagamenti o per prelevare contanti agli sportelli automatici. Una modalità che permette di gestire il denaro senza dover necessariamente raggiungere l’ufficio postale il primo giorno del mese.

Le abitudini stanno cambiando anche nei territori aquilano e romano: secondo le osservazioni raccolte sul territorio, l’accredito diretto viene scelto da un numero crescente di pensionati, riducendo il ricorso alla riscossione mensile in contanti. Si tratta di una tendenza che, in assenza di dati locali specifici, non può essere quantificata, ma che convive con un’abitudine ancora radicata in diverse comunità.

Il ritiro della pensione alle Poste resta infatti un appuntamento importante per una parte dell’utenza, soprattutto per chi preferisce gestire le spese con denaro contante e mantenere un rapporto diretto con gli operatori. In alcuni uffici questa modalità è ancora molto utilizzata e, nei giorni di pagamento, può comportare maggiore affluenza e attese agli sportelli.

Dai centri della Marsica e dell’Aquilano ai comuni della provincia di Roma, convivono dunque esigenze differenti. Chi riceve l’accredito può utilizzare le somme attraverso il proprio conto o la carta, scegliendo quando effettuare eventuali prelievi; chi riscuote direttamente in contanti continua invece a fare riferimento agli orari e all’organizzazione dell’ufficio postale.

Per i pensionati che devono recarsi allo sportello è utile verificare gli orari della sede di riferimento e le eventuali indicazioni locali sulla gestione degli accessi. Chi dispone già dell’accredito può invece distribuire le operazioni nei giorni successivi, evitando di concentrare il passaggio alle Poste nella prima mattinata di pagamento.

L’INPS ricorda inoltre che il pagamento diretto della pensione in contanti è ammesso soltanto per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Questo limite riguarda la modalità di erogazione della pensione, distinta dal successivo prelievo delle somme già accreditate sul proprio conto.