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Orvinio celebra il “Farro d’Oro”: una giornata tra tradizioni contadine, storia e sapori del territorio

ORVINIO – Sarà il farro, cereale simbolo della tradizione agricola sabina, il protagonista dell’evento “Farro d’Oro: dalla Terra alla Tavola”, in programma domenica 9 agosto, a partire dalle ore 17, in piazza Girolamo Frezza. L’iniziativa, promossa dal Comune di Orvinio, punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale e agroalimentare del territorio attraverso un pomeriggio dedicato alle radici della civiltà contadina.

Il programma prevede una rievocazione storica della trebbiatura, con dimostrazioni dal vivo delle antiche tecniche di lavorazione del grano e l’esposizione di macchinari agricoli d’epoca, offrendo ai visitatori un viaggio nella memoria rurale che ha caratterizzato per secoli la vita delle campagne sabine.

Spazio anche alla cultura con la mostra fotografica “Terra, Scienza e Memoria”, dedicata a Nazzareno Strampelli, il celebre genetista agrario che rivoluzionò la cerealicoltura italiana, e a Pietro Dohrn, figure che hanno lasciato un segno nella storia dell’agricoltura nazionale. L’esposizione è stata realizzata grazie alla collaborazione della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.

Ad arricchire l’appuntamento sarà l’intervento di Roberto Lorenzetti, Ispettore Onorario del Ministero della Cultura, che accompagnerà il pubblico in un approfondimento dedicato alla storia del farro, all’agronomia e alle tradizioni della Sabina, evidenziando il valore culturale e identitario di una coltivazione che ancora oggi rappresenta un’eccellenza del territorio.

Non mancherà il mercatino dei prodotti artigianali, dove produttori locali e artigiani presenteranno specialità enogastronomiche e manufatti tipici, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le eccellenze locali.

Pensato anche per le famiglie, il pomeriggio proporrà un momento di svago con la “Piscina della cuccagna”, iniziativa organizzata nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. L’acqua utilizzata, infatti, sarà recuperata e non destinata al consumo potabile; al termine dell’evento verrà impiegata per irrigare il bosso adiacente, particolarmente provato dalle elevate temperature estive.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Azienda Agricola Piano dei Ranieri e gode del patrocinio de I Borghi più belli d’Italia, Borghi del Respiro, Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.

Con “Farro d’Oro”, Orvinio rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni agricole e del patrimonio culturale locale, offrendo un’occasione di incontro tra memoria, sostenibilità e promozione delle eccellenze che rendono unico uno dei borghi più suggestivi del Lazio.